CALENDARIO LITURGICO
«Nel corso dell'anno la Chiesa ricorda tutto il mistero di Cristo, dall'Incarnazione al giorno della Pentecoste e all'attesa del ritorno del Signore» (NG 17; cf. SC 102).
La liturgia della Chiesa é la celebrazione del mistero di Cristo, centro della storia della salvezza. Tutte le azioni liturgiche, con il loro coronamento nell'Eucaristia, sono celebrazioni e proiezioni di questo mistero, attualizzazioni e comunicazioni della pienezza del sacramento della salvezza, che é Cristo Gesù.
Tuttavia, appartiene a quella espressione della liturgia che é l'anni circulus, il ciclo liturgico annuale, il compito di presentare nella sua più compiuta esattezza tutto l'arco del mistero e dei misteri di Cristo nella Chiesa.
Così il Popolo di Dio, anno dopo anno, ha la possibilità di immergersi nel mistero e di riviverlo, facendo di esso il cammino del proprio mistero di salvezza.
In altre parole, l'anno liturgico significa la somma di tutte le celebrazioni liturgiche che hanno trovato un posto fisso nel ciclo annuale. Esso esprime bene quello che é la spiritualità ecclesiale della Sposa di Cristo che vive con il suo Signore i misteri della sua vita, morte e risurrezione, perché dove una liturgia è celebrata, Gesù Cristo come sommo sacerdote della Nuova Alleanza, si unisce all'assemblea celebrante in una comunione di azione che ha per scopo la salvezza dei credenti e la glorificazione del Padre celeste (cf. SC 7).
Si deve ricordare che all'interno dell'anno liturgico, e di conseguenza all'interno dei singoli tempi liturgici (Avvento - Natale - Quaresima - Pasqua - Tempo Ordinario), ci sono anche numerose solennità e feste dedicate sia al mistero della redenzione che ai Santi. Sono sempre attuali, e non solo belle, le parole del papa Pio XII: "L'anno liturgico... non è una fredda e inerte rappresentazione di fatti che appartengono al passato, o una semplice e nuda rievocazione di realtà d'altri tempi. Esso è, piuttosto, Cristo stesso che vive sempre nella sua Chiesa e che prosegue il cammino di immensa misericordia... allo scopo di mettere le anime umane al contatto dei suoi misteri, e farle vivere per essi; misteri che sono perennemente presenti ed operanti, non nel modo incerto e nebuloso del quale parlano alcuni recenti scrittori, ma perché, come ci insegna la dottrina cattolica e secondo la sentenza dei Dottori della Chiesa, sono esempi illustri di perfezione cristiana, e fonte di grazia divina per i meriti e 1'intercessione del Redentore; e perché perdurano in noi col loro effetto, essendo ognuno di essi, nel modo consentaneo alla propria indole, la causa della nostra salvezza" (Enciclica Mediator Dei, n. 140)
Si può, dunque, parlare di una presenza di Cristo e dei suoi misteri nei tempi liturgici, nelle feste e nel corso dell'anno, come ce lo conferma il Vaticano II in SC 102. Si tratta di una presenza nelle azioni liturgiche che la Chiesa compie in giorni determinati nel corso dell'anno per attualizzare l'opera della nostra salvezza. In definitiva, la presenza di Cristo nei tempi della celebrazione si produce e si esprime nell'assemblea riunita per la festa, nella proclamazione della Parola, negli atti sacramentali e soprattutto nell'Eucaristia. Per mezzo di queste celebrazioni Cristo si rende presente alla sua Chiesa e santifica i giorni, le settimane e gli anni.
Ma questi giorni determinati, tra i quali primeggia chiaramente la domenica, sono pure un ambito della presenza del Signore del tempo e della storia. I cristiani che celebrano la domenica e le feste, i tempi e l'anno liturgico, sono coscienti che è la totalità del tempo festivo che è inondato dalla presenza di Cristo e non soltanto il momento della celebrazione. Perciò essi "santificano" il tempo anche quando mettono in relazione al Signore ogni attività umana, familiare, culturale, sportiva, ecc., e, com'è logico, ogni attività evangelizzatrice, caritativa, spirituale e pastorale a cui si dedicano nei "giorni del Signore".
L'anno liturgico, contemplato come epifania di Cristo nel tempo in funzione del processo della nostra identificazione con lui per mezzo dei sacramenti, è celebrazione e attualizzazione mediante il sacro ricordo di quanto è successo in Cristo e per Cristo per la nostra salvezza. Questo non suppone soltanto la rievocazione per mezzo della proclamazione della Parola divina nelle letture e nei salmi, ma anche la preghiera della Chiesa e l'azione rituale nella quale si compie quanto è stato annunziato. Qui il sacro ricordo che la Chiesa fa di Cristo e della sua opera salvifica coincide con la anamnesi-epiclesi eucaristica, cioè con la celebrazione dell'Eucaristia, memoriale consegnato da Cristo alla sua Sposa (cf. 1Cor 11, 24-26).
Il nuovo anno che inizia con la Prima domenica d'Avvento (28 novembre 2004), rimane sotto l'impronta dell'anno eucaristico proclamato da Giovanni Paolo II con la Lettera Apostolica "Mane nobiscum Domine" (7 ottobre 2004). A noi il compito di riscoprire l'importanza dell'Eucaristia all'interno del nostro cammino cristiano. L'Eucaristia è come il centro del giorno e dell'anno liturgico, come il nucleo che sintetizza tutto il mistero di salvezza che si svolge nei diversi tempi della celebrazione. Se ogni segno sacramentale e ogni realtà ecclesiale ha la sua radice e la sua sorgente nel mistero eucaristico e verso esso si orienta, altrettanto può dirsi dei tempi liturgici: si svolgono tutti attorno alla celebrazione eucaristica.
Per cui, al centro di ogni festa dell'anno liturgico e di ogni domenica ci deve essere sempre l'Eucaristia (a cui si deve partecipare in modo pieno, cosciente e attivo), senza la quale la memoria efficace che compie la Chiesa dell'opera di Cristo resterebbe una semplice rievocazione soggettiva. Per questo non c'è domenica, né festa, né solennità alcuna senza Eucaristia.
Il nuovo anno liturgico prenderà in esame, durante la liturgia festiva della Parola, soprattutto il Vangelo di Matteo e così, attraverso una giusta, preparata e matura spiegazione, ci insegnerà soprattutto che cosa vuol dire il vero discepolato.
Si deve inoltre ricordare che l'anno liturgico fa pure da "quadro" alle attività pastorali della comunità cristiana.
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Calendario liturgico |
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Festività e Calendario Liturgico
L'anno Liturgico
L'anno liturgico è lo spazio-tempo della Chiesa, all'interno del quale si sviluppano e si compiono tutte le azioni liturgiche del popolo di Dio. Esso si caratterizza per la sua forte e compatta
unità, considerato come un tempo unico, che scorre dalla Pentecoste alla Parusia, dal dono dello Spirito effuso sulla Chiesa nascente fino al giorno ultimo, alla fine dei tempi.
Considerato in se stesso e in rapporto alle azioni cultuali della Chiesa, l'anno liturgico si presenta come la struttura portante dell'intero edificio liturgico. Esso non è un'azione culturale
strettamente intesa, ma è ciò che sorregge le singole celebrazioni. L'anno liturgico può considerarsi, a ragione, la vera “introduzione alla liturgia”. All'interno di questa ampia unità si
collocano e si articolano i singoli momenti celebrativi: sacramenti e sacramentali.
L'anno liturgico della Chiesa è segnato da diverse tappe che possono sembrare degli inizi e degli sviluppi nuovi, tutti reali, ma sempre in continuità, anche se non così nettamente
classificabili:
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Tempi |
Temi |
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Avvento 1ª parte (1-2ª domenica) |
Parusia |
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Avvento 2ª parte - Natale - Epifania - Battesimo |
Incarnazione - Manifestazione |
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Tempo ordinario 1ª parte |
Le opere |
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Quaresima - Pasqua |
L'opera: Morte e Risurrezione |
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Pentecoste |
Il dono dello Spirito |
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Tempo ordinario 2ª parte |
Le opere |
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32ª-34ª dom. T.O. (Cristo Re); |
Parusia |
La divisione dell'anno liturgico proposta è quella ufficiale, che risulta cioè dall'analisi concreta dei testi eucologici e dalle direttive del magistero. Nella sua essenziale unità, l'anno
liturgico offre una molteplicità di temi.
Spicca anzitutto il suo orientamento cristologico-trinitario, evento centrale, essenziale ed unificante di ogni celebrazione. Ogni giorno, lungo l'intero corso dell'anno liturgico, si celebra
sempre e ininterrottamente Cristo Gesù risorto nel suo mistero di salvezza.
Considerato nella sua struttura e nei suoi contenuti, l' anno liturgico si presenta come un'“inclusione”; nel suo sviluppo, dalla Domenica 1ª di Avvento alla solennità di Cristo Re (34ª domenica
del Tempo Ordinario), celebra Cristo Gesù nella varietà dei suoi misteri, in tensione escatologica, sostenendo il cammino dei cristiani incontro al Signore che viene nello splendore della sua
gloria, per trasfigurarci nella sua luce di risorto.
La Chiesa vive in prospettiva escatologica, protesa verso la Parusia, cioè l'avvento glorioso del Signore. Il nuovo anno liturgico, infatti, si apre come si era chiuso quello precedente e si
concluderà come si è aperto, cioè con la stessa tensione escatologica, in un continuo movimento elicoidale ed ascensionale, che sollecita la comunità cristiana ad invocare la manifestazione
gloriosa del Signore anticipando nel tempo la venuta finale di “colui che viene” e il compimento definitivo della storia della salvezza in atto nella liturgia e nell'intera vita della
Chiesa.
Il tema della Parusia attraversa come costante l'intero anno liturgico : all'inizio e alla fine; dall'inizio alla fine. Ogni volta che la Chiesa celebra l'Eucaristia acclama:
“celebriamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua Risurrezione, nell'attesa della tua venuta” . Il memoriale storico degli eventi salvifici di
Cristo con lo Spirito è fatto di continuo “nell'attesa della sua venuta nella gloria”, “nell'attesa che si compia la
beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo” .
I fedeli devono essere educati, pertanto, al primato e alla centralità del mistero di Cristo nella liturgia.
Il Calendario Liturgico
Il calendario liturgico è il calendario proprio della Chiesa e inizia con la “Domenica 1ª di Avvento”. È un modo di organizzare il tempo nel giro dell'anno sulla base
di quei “valori” che fondano la fede cristiana e ne costituiscono i contenuti. La trama di fondo dell'anno liturgico è costituita dal succedersi regolare delle domeniche: perché la domenica -
“giorno del Signore”, giorno della Risurrezione di Gesù dalla morte - è il giorno-simbolo della fede cristiana nella sua totalità. La prima festa annuale celebrata dai cristiani fu quella della
Pasqua, intesa come memoria dell'evento centrale su cui si basa la fede cristiana, quello appunto della morte-risurrezione-glorificazione di Cristo (evento unitario, che viene ora celebrato nelle
tre feste di Pasqua, dell'Ascensione e della Pentecoste); mentre la seconda festa che si fissò nel calendario della comunità cristiana è centrata sulla memoria della “venuta/manifestazione” di
Cristo nel mondo ed è la festa doppia di Natale/Epifania.
Attorno a questi due “poli” (il mistero della Pasqua e quello del Natale) hanno acquisito gradualmente una loro fisionomia propria - nella preghiera, nella spiritualità e nelle iniziative della
Chiesa - i “tempi” caratteristici di Pasqua, di Quaresima e di Avvento.
Così la Chiesa “celebra con sacra memoria”, nel corso dell'anno, “tutto il mistero di Cristo”, dall'incarnazione fino all'attesa del ritorno del Signore (integrando
inoltre nella sua “memoria di preghiera” la venerazione della Vergine Maria, dei martiri e degli altri santi). In questo modo l'anno liturgico viene a costituire la traccia fondamentale sulla
quale si configura la spiritualità della Chiesa: un orientamento complessivo della preghiera e della vita spirituale dei credenti, incentrato direttamente sull'opera della grazia di Dio nella
storia e sui “misteri della redenzione”.
Tempo di Avvento
Dura quattro settimane; inizia la domenica che cade il 30 novembre, o in una data immediatamente seguente, e termina prima dei primi vespri di Natale. Due parti contraddistinguono questo tempo:
la prima parte, fino al 16 dicembre con le prime due domeniche, ha un carattere escatologico, guarda cioè all'ultima venuta del Signore Gesù alla fine dei tempi; la seconda parte dal 17 dicembre,
la “settimana santa di Natale”, fissando l'attenzione sulla preparazione ultima della festa dell'Incarnazione.
Avvento da “adventus”: venuta, arrivo. La Parola di Dio e la preghiera delle celebrazioni domenicali e feriali del “Tempo di Avvento” si
configurano come un intrecciarsi di temi che scaturiscono dalla meditazione sul senso della memoria liturgica del Natale e sul valore della storia della salvezza riletta alla luce dell'attesa di
ciò che ne costituirà il “compimento”. Ogni attesa ha senso se alimenta in chi attende un grande ideale, una grande speranza. Questo tempo è un tempo ricco di desiderio e di gioia, che saranno
alimentati anche dalla capacità di conversione dei fedeli, cioè di ritorno all'essenziale, alla Chiesa, alla Parola, a Dio. Tutto ciò implica un ritorno a se stessi, come unica fonte sorgiva di
capacità di conversione e di accoglienza di questo dono di Dio.
Tempo di Natale
Inizia con i primi vespri di Natale il 24 dicembre sera e termina con la festa del Battesimo del Signore la domenica successiva alla festa dell'Epifania.
La festa del Natale risale forse all'anno 354 così come ci è documentata nel calendario Filocaliano. La data è in qualche modo anche connessa con i nove mesi che la separano dal concepimento di
Gesù, il 25 marzo, data dell'Annunciazione a Maria. Le celebrazioni del Natale vanno dalla Messa della vigilia (il 24 sera), “Messa del gallo” a mezzanotte, alla Messa dell'aurora e a quella del
giorno. La festa celebra la presenza viva di Gesù Cristo, nel mistero, in mezzo agli uomini: il Dio-con-noi, ora risorto e glorioso, è sempre presente accanto al suo popolo, la Chiesa, ed effonde
su di esso la sua grazia; Egli rigenera i fedeli come figli di Dio fino a far loro condividere la vita di Dio. La parola Epifania (6 gennaio) significa manifestazione, nel senso di
qualcosa che si rivela, che “appare” o si manifesta pubblicamente, qualcosa di nascosto che viene fatto conoscere e diventa palese. La festa, inizialmente celebrata in Oriente, aveva lo stesso
significato del Natale, venuta o apparizione nel mondo, incarnazione e nascita, ma ben presto si è unito anche il ricordo del Battesimo di Gesù. Nella festa dell'Epifania non si celebra tanto un
preciso avvenimento riguardante Gesù Cristo, quanto piuttosto la sua “manifestazione/rivelazione” al mondo: un tema che si riscontra presente ed emergente dai diversi episodi riferiti dai
Vangeli, in particolare l'adorazione dei Magi (prima rivelazione di Cristo Salvatore ai pagani), il battesimo di Gesù (la sua vera identità proclamata dalla “voce” che viene dal cielo in
quell'occasione: “Tu sei il Figlio mio prediletto”), il primo miracolo di Gesù. Attualmente, nella liturgia romana, la memoria del
Battesimo di Gesù viene celebrata ogni anno la domenica seguente all'Epifania; l'episodio evangelico delle nozze di Cana, invece, compare nel lezionario festivo solo ogni tre anni, mentre la
festa dell'Epifania è tutta incentrata sull'episodio dei Magi, narrato nel capitolo 2 del Vangelo di Matteo (una traccia del riferimento di questa festa al Battesimo di Gesù e al miracolo di Cana
è rimasta nell'inno e nell'antifona al Magnificat di questo giorno).
La festa del Battesimo di Gesù è la celebrazione che chiude il tempo di Natale, se si esclude l'appendice, la celebrazione della Presentazione al Tempio del Signore il 2 febbraio. Con il
Battesimo Gesù dà inizio alla sua attività messianica.
Come Pasqua ha la sua ottava, così la festa del Natale. Nell'ottava trova posto il ricordo di coloro che diedero la vita per Cristo, gli Innocenti e santo Stefano, di colui che fu più vicino
durante la sua vita al Signore e accolse Maria nella sua casa, Giovanni, l'evangelista; e, ancora, la festa della Sacra Famiglia (il 30 dicembre o la domenica che cade nell'ottava) e soprattutto
la più antica festa di Maria, la festa della Madre di Dio che coincide con il capodanno e, più recentemente, con la Giornata Mondiale della Pace.
Tempo di Quaresima e della Passione - Triduo Pasquale
Dura 40 giorni : dal Mercoledì delle Ceneri al Giovedì Santo pomeriggio. Il Tempo di Quaresima comprende 5 domeniche più, per il Tempo di Passione, la domenica detta di Passione e delle Palme che
inaugura la Settimana Santa. Il Triduo Pasquale è a sé stante: Giovedì Santo della “Cena del Signore”; Venerdì Santo della Passione, Morte e Sepoltura del Signore; Sabato Santo, unico giorno
senza liturgia: Gesù è nella tomba, nella serata/notte con la solenne Veglia Pasquale si celebra la Risurrezione di Gesù ed ha inizio il Tempo di Pasqua.
A far assumere un particolare significato alla Quaresima ha contribuito il simbolismo biblico del numero quaranta: 40 giorni di diluvio prima dell'alleanza con Noè, 40 giorni di Mosè sul monte,
40 giorni del popolo nel deserto, 40 giorni di cammino di Elia verso l'incontro con Dio sul monte, 40 giorni di Gesù nel deserto prima di iniziare la sua missione. Tutto questo ha posto in
evidenza che questo tempo serve da prova, da purificazione e da preparazione ad un avvenimento di grande importanza, la Pasqua. La caratteristica principale di questo periodo è il digiuno e
poiché a Roma non si digiunava di domenica, “Giorno del Signore”, il suo inizio è stato anticipato al Mercoledì delle Ceneri. A volte si è creduto troppo facilmente, a causa degli inviti alle
privazioni, che questo tempo fosse caratterizzato da aridità del cuore. Al contrario, i Vangeli proposti dal lezionario mettono in chiara luce tutta la bontà del cuore di Gesù. Egli “prova” vera
tenerezza per coloro che gli stanno attorno. Le tappe di queste settimane sono tre e sono segnate dai Vangeli delle domeniche: prime due domeniche, tentazioni e trasfigurazione; le altre tre si
concentrano sulle catechesi battesimali o tematiche affini; con la sesta domenica inizia il tempo di Passione e viene inaugurata la Settimana Santa. Tutta la Parola di Dio aiuta a realizzare un
cammino di crescente conversione e di preparazione alla celebrazione della Pasqua.
Tempo di Pasqua
Va d alla celebrazione della Risurrezione di Gesù nella Veglia di Pasqua fino alla domenica di Pentecoste, che celebra il dono dello Spirito Santo agli Apostoli e alla Chiesa: 50 giorni.
È stato scritto: “Lasciate la notte del pianto, / venite, correte alla soglia: / è Dio che vuole la festa / insieme godremo nel canto. // Un grande mattino di
luce / ha aperto i nostri sepolcri. / Uscite di lì: farà bello. / È tempo di un vivere nuovo”. Questo tempo può essere definito: “Una stagione per vivere”. La festa di Pasqua
è il mistero culminante di tutto l'anno: l'Anno Liturgico trova qui la sua prima origine e la sua forza di essere. È un tempo d'intensa gioia e di grande condivisione di vita con Cristo e di
pace: Dio è gioia eterna per l'uomo. Lui, il risorto, attrae tutti a sé, chiama a condividere la sua vita. I verbi caratteristici di questo tempo sono: “contemplare” il risorto,
“attingere” e “rimanere” in Cristo.
Due sono gli elementi importanti per vivere quest'esperienza di gioia e di festa con Cristo. Primo, l'ottava. Per l'importanza che ha il giorno di Pasqua, esso è seguito, quasi prolungato
eternamente, da sette giorni di festa che sono un solo giorno con la Pasqua. Grazie alla riflessione successiva e alla nozione della perfezione e della pienezza è stato aggiunto un giorno,
l'ottavo. Cristo è la pienezza della settimana della creazione, è colui che ricapitola in sé tutta la storia della salvezza e che la compie definitivamente. La Pasqua è così seguita da un'ottava
nella quale i cristiani battezzati nella Veglia pasquale seguono le istruzioni mistagogiche di approfondimento della fede e della morale; nell'ottavo giorno essi deponevano la veste bianca
ricevuta nel battesimo. Da questo fatto la seconda domenica di Pasqua ha preso il nome di “Domenica in albis”. Il Tempo di Pasqua dura 50 giorni, numero simbolico per gustare tutta la pienezza
del tempo (7 x 7 + 1 = pienezza totale, perfezione massima) e della gioia. Numero che fa riferimento alla festa delle Capanne che il popolo eletto celebrava sette settimane dopo la Pasqua. In
questo periodo trovano posto le feste che sono un'unità inscindibile con la Risurrezione, e cioè la festa dell'Ascensione e quella della Pentecoste. Le tematiche a contrasto che la liturgia fa
proprie in questi giorni e che ritornano in continuazione nella Parola di Dio e nella liturgia sono: tenebre - luce, morire - risorgere, seme - pianta, tomba luogo di morte - mensa luogo di
vita.
Tempo ordinario
È diviso in due periodi, dal giorno successivo alla celebrazione della festa del Battesimo di Gesù fino al Mercoledì delle Ceneri (dalle 4 alle nove settimane), e dal giorno dopo la Pentecoste
fino ai primi vespri dell'Avvento (dalla 6ª alla 34ª settimana in relazione alla quantità di settimane disponibili, eventualmente si tralasciano tutte le settimane in più alla ripresa per finire
sempre con la 34ª settimana). Questo periodo è costellato di molte altre feste del Signore, della Madonna, degli Apostoli e dei Santi. È il tempo della Chiesa e della riflessione e celebrazione
pacata del mistero del suo Fondatore.
Il “Tempo Ordinario” in gergo liturgico è detto “Tempo per annum”. È il tempo dedicato al “cammino” della Chiesa nella quotidianità della
vita. Con la Chiesa e alla sua scuola, il cristiano si lascia condurre dalla Parola di Dio per dare un significato profondo alle realtà ordinarie del lavoro, della famiglia, dell'impegno sociale.
Sostenuto dallo Spirito Santo, conformerà la sua vita a quella di Cristo; con lui si consegnerà al Padre giorno per giorno fino all'approdo nel regno dei cieli dove Gesù ci ha preceduti e ci
invita al banchetto delle sue nozze. Ma per realizzare tutto questo ci vuole perseveranza, santità di vita e il non aver mai perso di vista la meta definitiva. Lo Spirito sostiene, verifica e
incoraggia.
In questo quadro d'ordinaria amministrazione e sempre vigile attenzione per non smarrire la meta definitiva e vera, la Chiesa vive le tappe e le situazioni vissute da Gesù, condotta per mano dai
percorsi dei Vangeli sinottici di Marco, Matteo e Luca. Al seguito di questi maestri e con piccoli interventi tratti dall'evangelista Giovanni, il bagaglio del Tempo Ordinario si fa ricco e
variegato di sviluppi: c'è il percorso dei discepoli, ci sono i detti di Gesù e, ancora, c'è una galleria di figure bibliche, di similitudini e parabole e di discorsi del Cristo entro cui la
Chiesa e il cristiano si muovono e fanno sempre più approfondita conoscenza di Gesù, fino a giungere alla gloria definitiva nel regno del Padre. C'è però anche tutta quella miriade di santi e di
testimoni che hanno vissuto con radicalità la loro vita al seguito di Cristo e che la Chiesa propone come battistrada e guide sicure per arrivare più velocemente alla meta. Prima e fondamentale
testimone è Maria, la Madre di Gesù, poi gli apostoli e quanti hanno dato la loro vita a Cristo e si sono fidati della sua parola fedele.
Corona dell’ Avvento
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Che cosa è la corona di Avvento? |
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Un profeta di nome Michea predisse perfino che Gesù sarebbe Nato a Betlemme! La seconda candela, chiamata Candela di Betlemme , ci ricorda la piccola città in cui nacque il nostro Salvatore. Noi raffiguriamo Maria e Giuseppe mentre stancamente vagano da una locanda all'altra, senza riuscire a trovare un posto dove riposare, finchè alla fine sono condotti al riparo di una stalla. Poi, nella più sacra tra le notti, mentre risposavano nella stalla insieme ai miti animali, il figlio di Maria, il bambino Gesù, nacque! La terza candela è chiamata la Candela dei pastori, poiché furono i pastori ad adorare il bambino Gesù e a diffondere la lieta novella. La quarta candela è la Candela degli Angeli per onorare gli angeli e la meravigliosa novella che portarono agli uomini in quella notte mirabile. Sebbene non possiamo ne vederli né sentirli, sono ancora gli angeli che ci portano il messaggio di Dio con pensieri d'amore e di pace, di gioia e di buona volontà" |
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La sua funzioneData la sua origine, la corona di Avvento ha una funzione specificamente religiosa: annunciare l'avvicinarsi del Natale soprattutto ai bambini, prepararsi ad esso, suscitare la preghiera comune, manifestare che Gesù è la vera luce che vince le tenebre e il male. Il consumismo moderno se ne è impadronito, ne ha predisposte di tutte le forme, ne ha fatto un motivo ornamentale natalizio che si trova non solo nelle case e nelle chiese, ma anche nei negozi, nelle piazze, durante i concerti. Si pensi alla grande corona di Avvento nella piazza centrale di Strasburgo. Comunque, data la sua struttura e il contesto in cui è inserita, essa non perde il suo valore simbolico e, come ogni simbolo, non finisce mai di dire, di interrogare, di sollecitare alla ricerca di senso. Proprio per questa sua valenza, essa si è radicata e diffusa in un tempo abbastanza breve. |
Il simbolismo della CoronaLa corona di Avvento è un inno alla natura che riprende la vita, quando tutto, sembrerebbe finire, un inno alla luce che vince le tenebre, un inno a Cristo, vera luce, che viene a vincere le tenebre del male e della morte. La corona di Avvento ha una forma circolare. Il cerchio è, fin dall'antichità, un segno di eternità e unità; qui indica il sole e il suo ciclo annuale, il suo continuo riprodursi, senza mai esaurirsi; esprime bene il riproporsi del mistero di Cristo. Come l'anello, che è tutto un continuo, la corona è anche segno di fedeltà, la fedeltà di Dio alle promesse. Dato questo suo significato la corona di Avvento deve mantenere la sua forma circolare e non divenire una qualsiasi composizione floreale con quattro candele. La corona è inoltre segno di regalità e vittoria. Nell'antica Roma si intrecciavano corone di alloro da porsi sul capo dei vincitori dei giochi o di una guerra. Anche oggi al conseguimento della laurea viene consegnata una corona di alloro. La corona di Avvento annuncia che il Bambino che si attende è il re che vince le tenebre con la sua luce. I rami sempre verdi dell'abete o del pino che ornano la corona sono i segni della speranza e della vita che non finisce, eterna appunto. Per questo la vera corona non dovrebbe essere di terracotta, ceramica, pasta e sale… Questi rami richiamano anche l'entrata di Gesù in Gerusalemme, accolto con rami e salutato come re e messia. Ancora oggi la liturgia ambrosiana pone nell'Avvento, il racconto dell'ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme. Per ornare la corona si usano nastri rossi o violetti: rosso o rosa, simbolo dell'amore di Gesù che diventa uomo; violetto, segno della penitenza e della conversione per prepararsi alla sua venuta.
Le candele vanno accese una per settimana, al sabato sera o alla domenica, quando tutta la famiglia è riunita. Di solito l'accensione è riservata al più piccolo, proprio perché questa tradizione è nata per preparare i bambini al Natale. Durante la settimana si possono accendere le candele (una per la prima settimana, due per la seconda ecc.) quando si prega o si mangia insieme, quando arriva un ospite… |
Prima domenica di AvventoCandela del profetaCandela della Speranza
Candela di BetlemmeCandela della chiamata universale alla salvezza
Candela dei PastoriCandela della gioia
Quarta domenica di AvventoCandela degli angeliCandela dell’amore
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Testi parzialmente tratti da: |
"Ricordati di santificare le feste"... Certamente, ma che Santo è oggi? Il perché a questa domanda ha una risposta immediata. Troppi Santi da ricordare e il calendario ne riporta uno al giorno.
Se poi l'anno successivo ci capita un calendario o un'agenda di uno stampatore diverso, quello avrà preferito inserire un Santo piuttosto che un altro... e allora? Come ritrovo il Santo di oggi rispetto allo scorso anno?
Per questo abbiamo pensato di raccogliere giorno per giorno e per ogni giorno dell'anno, i nomi dei Santi riportati dai diversi calendari. Ove possibile cercheremo di dare qualche notizia in più: la storia, il martirio, il luogo di provenienza, il perché lo si invoca, eccetera.
Storia del calendario
Già molti secoli prima dell'avvento del cristianesimo, gli egiziani avevano un loro calendario diviso in stagioni regolate secondo le inondazioni del Nilo e contava dodici mesi di trenta giorni, più un piccolo mese supplementare di soli cinque giorni.
Anche il calendario greco aveva dodici mesi, però in un ciclo di 19 anni si avevano sette mesi supplementari di 19 giorni. Le stagioni erano solo due: estate e inverno (un po' come oggi ormai).
Il calendario romano era con Romolo di 10 mesi e ne ebbe poi 12 con Numa Pompilio, restando comunque di 355 giorni, per cui ogni due anni bisognava intercalare un mese di durata variabile. Fu Giulio Cesare, con l'aiuto di Sosigene, astronomo egiziano, a dare al calendario una veste quasi definitiva di 365 giorni più un giorno ogni quattro anni.
Nel 1582 si passò dal Calendario Giuliano a quello Gregoriano con la riforma attuata da Gregorio XIII, fissando l'equinozio di primavera alla data del calendario Giuliano, 24 o 25 aprile e che i bisestili fossero gli anni divisibili per quattro. Entrato in vigore in Italia, fu ben presto adottato da molti territori cattolici europei: Francia, Spagna, Portogallo, Belgio. Intorno al Settecento lo introdussero anche gli altri stati anglicani e luterani, fino ad arrivare ai primi del Novecento, quando fu introdotto anche in alcuni paesi ortodossi.
Il calendario gregoriano ha come anno iniziale l'anno di nascita di Gesù... e giorno dopo giorno, siamo entrati nel terzo millennio.
Significato del nome dei mesi
Gennaio era il mese dedicato a Giano il Dio bifronte, che guarda al passato e al futuro, ed era il secondo mese dell'anno ma con Giulio Cesare divenne il primo. Febbraio invece era l'ultimo mese dell'anno in origine, dedicato a Februa in segno di purificazione ed espiazione: in questo mese si celebravano a Roma feste espiatorie dette "Februali". Marzo da Marte, Dio della guerra e della forza virile, anticamente era anche protettore della natura e del suo risorgere primaverile. Aprile, dal nome latino "Aprilis" che significa aprire, schiudere i cuori ai raggi del sole primaverile, è dedicato a Venere, regina della stagione dei fiori e dei frutti. Della stessa intensità di significato era Maggio "Maius", dedicato a Maia, dea della terra e dell'abbondanza. Giugno "Junius" dedicato a Giunone, dea della maternità, nel mese in cui la terra è più feconda che mai. Luglio e Agosto "quintile" e "sestile" erano offerti a Giulio Cesare Augusto per glorificare nel tempo il nome del fondatore del grande impero romano. Settembre e Ottobre erano semplicemente il settimo e l'ottavo mese dell'anno, così come per Novembre e Dicembre, il nono e il decimo.
Il riposo festivo risale all'anno 321 e fu imposto per legge dall'Imperatore Costantino che, tuttavia, permise i lavori agricoli. Questi furono vietati in seguito dal Concilio d'Orléans nel 538. La chiusura degli uffici pubblici la domenica, venne decretata in Francia nel 1802.
Figure Sacre del Calendario
1 - SS. Madre di Dio - Maria di Nazareth e promessa sposa di Giuseppe. Partorì il figlio di Dio come gli fu annunciato dall'Arcangelo Gabriele "senza conoscere l'uomo".
A lei è titolata la preghiera "Ave Maria". Il nome Maria è di origine ebraica e significa "signora". L'onomastico per Maria si festeggia il 12 settembre nel giorno del suo ss. Nome.
2 - San Basilio - Morto nel 379, fu Vescovo e Dottore della Chiesa. E' detto anche il Grande o Magno poiché fece grandi opere di carità facendo costruire ospedali e lebbrosari.
2 - San Defendente - Era un soldato della legione di Tebe, fu martirizzato con alcuni compagni sul fiume Rodano nei pressi di Marsiglia. E' invocato contro gli incendi e i lupi.
2 - San Gregorio Nazianzeno - Vescovo e dottore della Chiesa, fu eletto patriarca di Costantinopoli nel 381. Fu uomo di studio e poeta e dei poeti ne è il protettore.
3 - S. Nome di Gesù
3 - Santa Genoveffa vergine - Morì intorno al 500. Patrona di Parigi, la Santa fu consacrata a Dio all'età di sei anni e a 15 si consacrò definitivamente entrando in un gruppo di vergini. Si dedicò ad opere di penitenza e carità. Suoi emblemi sono il giglio e la candela.
4 - Sant'Ermete martire
4 - San Tito vescovo
5 - Sant'Amelia vergine
5 - Sant'Andrea
5 - Sant'Edoardo
5 - San Telesforo - Fu Vescovo di Roma e Papa. Il suo pontificato ebbe inizio durante il regno di Adriano. Telesforo è patrono dell'Ordine dei Carmelitani in quanto visse come eremita sul Monte Carmelo.
6 - Epifania N.S.
7 - San Luciano martire - Morì martire nel III secolo sotto la persecuzione di Massimino.
7 - San Raimondo
8 - San Severino abate
8 - San Massimo
9 - Battesimo di Gesù
9 - San Giuliano martire
10 - Sant'Agatone papa
10 - Sant'Aldo eremita
11 - Sant'Igino papa
11 - San Sandro
11 - Santa Liberata vergine - Era figlia di un console di Roma e gemella di altre 8 sorelle che scamparono tutte all'annegamento in fasce per ordine della propria madre. Non si salvarono più tardi dal martirio sotto l'imperatore Adriano. La Santa viene invocata contro le infermità e per sollievo dai pensieri tristi.
12 - San Modesto
12 - San Probo
13 - Sant'Ilario vescovo - Fu vescovo di Poitiers (Francia) e irradiò il IV secolo con la sua scienza ed eloquenza difendendo la Chiesa intaccata dall'eresia Ariana. Perseguitato dai suoi nemici fu cacciato in esilio (356-360). Rientrato in diocesi, instaurò la vita cristiana e monastica (315-368).
13 - San Leonzio
13 - Santa Veronica
14 - Santa Cristiana
14 - San Felice martire - E' di Nola ed è chiamato martire per i grandi patimenti sofferti intorno al 260.
15 - San Mauro abate - Fu coetaneo di San Benedetto, morì nel 584.
15 - San Paolo primo eremita - A 15 anni si ritirò nel deserto della Tebaide (Egitto) all'ombra di una palma che gli forniva vitto e vestito, testimone delle sue penitenze e delle sue virtù. Morì a 113 anni nel 342 dopo essere stato visitato da S. Antonio.
16 - San Marcello I papa - Fu eletto Papa dopo quattro anni che la Sede Apostolica era vacante. Restaurò il culto e organizzò la Chiesa. Soffrì a causa di uno scisma e dell'esilio (308-309).
17 - Sant'Antonio abate - I suoi attributi sono il saio nero da eremita, una lunga barba bianca e il bastone a forma di T (croce di Sant'Antonio). Viene raffigurato spesso con accanto un porco e per questo viene considerato il protettore degli animali domestici, o in lotta con il diavolo (le tentazioni di Sant'Antonio). E' considerato il fondatore del Monachesimo Cristiano. Avendo udito le parole del Vangelo "Se vuoi essere perfetto, va, vendi ciò che possiedi e dallo ai poveri" abbandonò ogni suo avere e si ritirò nel deserto d'Egitto, divenendo celebre per il suo spirito d'orazione e per il terrore che incuteva ai demoni. Morì nel 356 all'età di 106 anni. E' il patrono degli eremiti e dei Monaci.
18 - Santa Liberata
18 - Santa Prisca vergine e martire - E' una santa di Roma, martirizzata nel III secolo.
19 - San Mario martire - E' commemorato insieme a Marta, sua moglie, Audiface e Abaco, suoi figli. Lui, nobile persiano, venne a Roma con la famiglia per venerare i sepolcri dei Martiri, ma furono tutti decapitati nel 270.
19 - San Canuto - Fu re di Danimarca, ucciso in una sedizione tramata dal fratello nel 1086.
20 - San Sebastiano martire - Era un soldato romano e fu martire sotto Diocleziano, ucciso dalle frecce dei suoi commilitoni. E' raffigurato legato ad una colonna o ad un tronco d'albero trafitto dalle frecce. I suoi attributi sono appunto la freccia, la sua spada di soldato o la palma del martirio. Veniva invocato come protettore contro la peste. E' patrono di molti comuni d'Italia, come pure della polizia municipale.
20 - San Fabiano papa e martire - Organizzò la Chiesa anche dal lato materiale e morì nella persecuzione di Decio (236-250).
21 - Sant'Agnese - Fu martire tredicenne sgozzata durante le persecuzioni di Diocleziano. I suoi attributi sono la palma del suo martirio e un agnello in braccio o ai suoi piedi. Diverse sono le storie sulla vita e martirio di questa Santa che visse a Roma nel IV secolo e che morì appunto con il taglio della gola senza mai perdere la propria verginità. Spogliata delle sue vesti, la martire ricoprì il proprio corpo con le lunghe e folti chiome. Protettrice di vergini e di fidanzate in quanto scelse Cristo come suo fidanzato, è anche protettrice dei giardinieri. Anticamente, nel giorno della sua festa venivano benedetti gli agnelli la cui lana era usata dalle monache di Sant'Agnese a Roma per tessere il pallio degli arcivescovi.
22 - San Gaudenzio
22 - San Vincenzo martire - Diacono della Chiesa, fu decapitato nel 304.
22 - Sant'Anastasio martire - Monaco persiano, fu martirizzato da Cosroe, re di Persia, nel nel 628.
23 - Santa Emerenziana vergine - Forse sorella di latte di Sant'Agnese, fu martirizzata ancora catecumena intorno al 305.
23 - Sant'Ildefonso
23 - Santa Messalina
23 - San Raimondo di Pennafort - Nacque a Barcellona, insegnò filosofia e diritto e a 47 anni entrò nell'Ordine Domenicano, con Pietro Nolasco fondò i Mercedari, fu confessore del Papa e penitenziere e Generale dell'Ordine. Scrisse le Decretali (1175-1275).
24 - Santa Babila vergine
24 - San Timoteo vescovo
25 - San Vitaliano martire
26 - Santa Paola
26 - San Policarpo vescovo - Fu discepolo di San Giovanni Evangelista dal quale fu nominato vescovo di Smirne (Turchia) e fu l'ultimo testimone dell'età apostolica. Si recò a Roma per trattare il giorno della Pasqua e subì il martirio a Smirne introno all'anno 156.
27 - Sant'Angela
27 - Santa Elvira vergine
27 - San Giovanni Crisostomo vescovo - Nacque ad Antioaca (Siria) intorno al 344, fu ordinato sacerdote nel 386 e creato vescovo di Costantinopoli nel 398. Si oppose energicamente alla corruzione dei costumi e per questo fu mandato in esilio e morì a Comano (Turchia) nel settembre del 407. La sua formidabile oratoria gli meritò il nome di Cristostomo (bocca d'oro).
28 - San Cirillo vescovo
28 - San Pietro Nolasco - Nacque a Carcasson (Francia) nel 1189 e si distinse per la carità verso il prossimo. Venduti tutti i suoi averi, liberò con il ricavato i fedeli schiavi dei mussulmani. Fondò l'Ordine dei Mercedari con San Raimondo e Giovanni I d'Aragona.
28 - San Tommaso d'Aquino
28 - San Valerio
29 - Sant'Aquilino
29 - San Costanzo martire
29 - San Francesco di Sales vescovo - Nacque nella Savoia nel 1566, studiò a Parigi e a Padova e ordinato sacerdote divenne l'apostolo del Chiablese. Fu vescovo di Ginevra e fondò l'Ordine della Visitazione con Santa Francesca di Chantal. Scrisse libri di dottrina celeste e si distinse per la sua dolcezza e bontà verso i peccatori. Morì a Lione nel 1622.
30 - San Felice
30 - Santa Martina vergine e martire - Santa Romana di cui si ignora la vita. Morì martire intorno all'anno 226.
30 - Santa Savina vergine
31 - San Giovanni Bosco - Nacque da famiglia povera nel 1815 a Castelnuovo D. Bosco. Fu ordinato sacerdote nel 1841 e si stabilì a Torino dedicandosi alla salvezza ed educazione dei fanciulli poveri e degli operai. Fondò la Società Salesiana e le Suore di Santa Maria Ausiliatrice. Morì nel 1888.
1 - Santa Brigida d'Irlanda - Visse in Irlanda tra il V e VI secolo. Viene rappresentata in abito bianco da badessa e una mucca ai suoi piedi in quanto badava alle bestie del convento. Fondò il monastero di Kildare. Protettrice dei lattai, fabbri, poeti, mucche e animali da cortile in genere. Il nome Brigida significa "la forte".
1 - Sant'Ignazio vescovo
1 - Santa Leonia vergine
1 - San Severo vescovo
1 - Santa Verdiana vergine
2 - Presentazione del Signore
3 - San Biagio vescovo e martire - Visse nel IV secolo e fu vescovo di Sebaste in Armenia. Già con fama di Santo si ritirò eremita in una grotta del Monte Argeo dove si dedicò alla preghiera in estrema solitudine. La leggenda narra di una madre che si recò da lui con il suo bambino morente per una lisca di pesce che gli si era conficcata in gola impedendogli di respirare. San Biagio posò le mani sulla gola del bambino e pregò Dio affinché lo aiutasse a salvare il bimbo e chiunque altro chiedesse la grazia di guarire da un male. Il miracolo si compì e da allora il Santo viene invocato contro il mal di gola. Nel giorno a lui dedicato si benedivano pani, semi, vino e frutta. Subì il martirio intorno al 316.
4 - Sant'Andrea Corsini vescovo - (1302-1373) Nativo di Firenze, trascorse una giovinezza disordinata, poi si fece Carmelitano (1318). Fu nominato vescovo di Fiesole, continuando la stessa vita di austerità e carità verso i poveri e malati di umiltà.
4 - San Gilberto
5 - Sant'Agata - I suoi attributi sono la tenaglia (con la quale le fu reciso il seno) e i carboni ardenti sui quali fu condannata a camminare per subire ulteriori torture da parte del console Quintiano sotto l'Imperatore Decio ma, mentre stava per iniziare questo supplizio, l'Etna iniziò ad eruttare e un forte terremoto scosse la terra. La Santa fu allora risparmiata dalle torture ma morì di stenti in prigione. E' protettrice delle balie e delle nutrici, dei fonditori di campane, degli infermieri e viene invocata contro le malattie del seno, le eruzioni vulcaniche, terremoti e incendi. Patrona della città di Catania.
6 - Santa Dorotea - Figlia di un senatore romano, subì la persecuzione sotto Diocleziano all'inizio del IV secolo, poiché aveva rifiutato di sposarsi e di sacrificare agli dei. Le torture subite avevano su di lei l'effetto di carezze e fu deciso pertanto di ucciderla mediante decapitazione. Il nome deriva dal greco e significa "dono di Dio". Protettrice dei giardinieri, dei birrai e dei giovani sposi.
6 - San Paolo Miki ss. martire giapponese
6 - San Tito vescovo - Fu discepolo di San Paolo ed evangelizzò la Dalmazia e l'isola di Creta dove morì intorno all'anno 96.
7 - San Romualdo abate - (954-1027) Nativo di Ravenna, a vent'anni si ritirò dal mondo e si addestrò alla vita eremitica. A Camaldoli (1012) divenne il padre di una nuova famiglia religiosa.
7 - San Teodoro martire
8 - San Gerolamo
8 - San Giovanni di Matha - Nacque in Provenza (Francia) nel 1160. In seguito a una visione fondò l'Ordine della Santissima Trinità per la redenzione degli schiavi. Pellegrinò in Italia , in Francia e in Spagna per sollecitare l'aiuto dei governi. Morì a Roma nel 1213.
8 - Sant'Onorato vescovo
9 - Santa Apollonia vergine - di Alessandria d'Egitto, visse nel III secolo ed è protettrice dei dentisti e di coloro che soffrono di mal di denti per il martirio subito. Durante le persecuzioni contro i cristiani sotto l'imperatore Filippo l'Arabo, Apollonia fu presa e le furono spezzati i denti rompendole le mandibole. Costretta a recitare frasi blasfeme dai suoi aguzzini, si lanciò nel fuoco lei stessa piuttosto che cedere. E' raffigurata con una tenaglia o con i denti che le furono estratti e spesso tiene in mano un ramo di palma che simboleggia il martirio.
9 - San Cirillo d'Alessandria - Vescovo - Il suo nome di Cirillo, patriarca di Alessandria d'Egitto, è legato al Concilio di Efeso (431) in cui fu definito come verità di fede la divina Maternità di Maria e condannata l'eresia di Nestorio, che asseriva la Vergine essere Madre di Gesù come uomo e non come Dio. Morì nel 444.
10 - San Guglielmo
10 - Santa Scolastica vergine - E' gemella di S. Benedetto e confondatrice delle Benedettine. S. Gregorio Magno ci tramandò l'ultimo colloquio che ogni anno S. Benedetto era solito accordare alla sorella e la pioggia miracolosa che Scolastica ottenne dal cielo per impedire la partenza del fratello. Morì nel 543 e San Benedetto vide l'anima della sorella volare in cielo sotto forma di colomba.
11 - N.S. di Lourdes - Apparizione della Beata Vergine Maria Immacolata - L'11 febbraio del 1858, S. Bernadette Soubirous, ebbe la prima apparizione nell'insenatura di una roccia nella grotta di Massabielle.
12 - Santa Eulalia vergine
12 - I sette Santi Fondatori dellOrdine dei Servi della B.V. Maria - Bonfilio Monaldo, Bonagiunta Manetti, Manetto di Antella, Amedeo Amedei, Ugoccione Uguccioni, Sosteneo di Sostegni e Alessio Falconieri, 7 nobili fiorentini, obbedendo all'invito della Vergine si ritirarono nel Monte Senario per dedicarsi a una vita di preghiera e di penitenza (1233). Qui diedero inizio all'ordine religioso dei Servi di Maria per la propagazione del culto dei dolori della Vergine.
13 - San Benigno - Nacque a Todi e visse tra il III e IV secolo. Ordinato sacerdote, fu noto per la sua infinità bontà e rettitudine e subì il martirio durante le persecuzioni di Domiziano. Il suo emblema è la palma.
13 - San Felice IV
13 - Santa Fosca
13 - Santa Maura martire
14 - San Cirillo
14 - San Valentino - Valentino era un giovane cristiano nato sui monti della Sabina intorno al 270 d.C., si trasferì a Roma con la sua famiglia dove esercitò la professione di concia-pelli. Era un bel ragazzo che però non si accorgeva nemmeno degli sguardi delle ragazze romane preso com'era dal ricordo della sua adorata Valeria che lo attendeva al suo paese e con la quale si erano giurati eterno amore. Valeria era però fastidiosamente corteggiata da un centurione romano ed invocò l'aiuto di Valentino per salvarsi da lui. I due innamorati, deciso che anche Valeria sarebbe andata a Roma e si misero in cammino durante la notte, ma una spia avvertì il centurione della fuga dei due giovani i quali furono sorpresi alle porte di Roma sulla via Flaminia e Valentino fu ucciso. Il centurione venne condannato e Valentino divenne simbolo dell'amore tra fidanzati.
15 - San Faustino e Giovita - Due cristiani di Roma che subirono il martirio a Brescia intorno al 120.
15 - Santa Giorgia
16 - Santa Giuliana vergine
17 - San Donato
17 - SS. Fondatori dei Serviti
18 - Santa Giulia
18 - San Simeone vescovo e martire - Era figlio di Cleofa e cugino del Signore. Successe a San Giacomo il minore nella sede di Gerusalemme. Morì crocefisso nel 107.
19 - Sant'Alvaro
19 - San Mansueto
20 - Sant'Eleuterio
20 - San Zenobio
21 - Santa Eleonora
22 - Santa Margherita
23 - San Livio martire
23 - San Pier Damiani vescovo - Nativo di Ravenna, fu monaco e abate a Fonte Avellana. Fu nominato Cardinale e vescovo di Ostia e di Velletri (Roma), lavorò per la riforma e la pace della Chiesa (1007-1072).
23 - San Policarpo
24 - Santa Costanza
24 - San Edilberto
24 - San Mattia apostolo - Apparteneva alla tribù di Giuda ed era uno dei 72 discepoli del Signore. Dopo l'Ascensione fu eletto a sorte per sostituire Giuda nel collegio apostolico. Divenne così non solo amico e favorito di Dio ma principe destinato a sedere con Gesù Giudice, pietra fondamentale della Chiesa e partecipe dei segreti celesti. Avrebbe predicato il Vangelo in Giudea, dove riportò numerosi frutti con l'integrità dei costumi e il prestigio del suo nobile parentado. In seguito sarebbe stato condannato alla lapidazione e decapitazione.
25 - Sant'Adelmo
25 - San Cesario
25 - San Mattia apostolo
25 - San Vittorino
26 - San Fortunato
26 - San Claudiano
26 - San Porfirio vescovo
27 - San Gabriele dell'Addolorata - Nacque ad Assisi l'1.3.1838. Dopo una gioventù alquanto libera, ascoltando l'invito della Vergine, entrò nell'Ordine dei Passionisti dove in cinque anni di vita umile e semplice, raggiunse la vetta della santità. Morì il 27.2.1862.
27 - San Leandro
27 - Santa Onorina vergine
28- San Macapio
28- San Romano
29- San Giusto martire
1 - Sant'Albino vescovo
2 - Sant'Eraclio
3 - Santa Cunegonda
3 - San Tiziano
4 - San Casimiro - Figlio del Re di Polonia si segnalò per la devozione alla Vergine, la penitenza e l'amore ai poveri. Morì all'età di 26 anni il 4.3.1484.
4 - San Lucio - Governò la Chiesa dal 25.7.253 al 5.3.254, pontificato che passò quasi tutto in esilio.
5 - Sant'Adriano
5 - Santa Fosca
5 - San Teofilo
6 - San Marciano
6 - Santa Perpetua e Felicita martiri - Perpetua di nobile famiglia e Felicita schiava, sono due giovani madri della Chiesa di Cartagine che subirono il martirio nel 203.
7 - San Marziano vescovo
8 - San Gerardo
8 - San Giovanni di Dio
9 - Santa Francesca Romana vedova - Romana di nascita, all'età di 21 anni sposò Lorenzo dei Ponziani. Morti i figli ed il marito, si ritirò nel monastero delle Oblate da lei fondato, dove si dedicò ai malati (1384-1440).
10 - San Provino vescovo
10 - San Simplicio
10 - SS. 40 Martiri di Sebaste - Erano 40 soldati che d'inverno furono esposti nudi sopra uno stagno gelato e i loro cadaveri vennero poi bruciati (320).
11 - San Costantino
12 - San Gregorio I Papa - Nato nel 540 da famiglia senatoriale, fu prefetto di Roma. monaco benedettino, cardinale, legato del Papa a Costantinopoli e Papa nel 590. Sebbene malato, ristabilì la fede cattolica, represse gli eretici, inviò missionari in Inghilterra, difese i diritti della Chiesa, regolò il culto e il canto liturgico, scrisse molti commenti alla S. Scrittura.
12 - Sant'Innocenzo
12 - San Massimiliano
13 - Sant'Arrigo prete
13 - Santa Eufrasia
14 - Santa Matilde regina
15 - San Cesare
15 - Santa Luisa
16 - Sant'Agapito
16 - Sant'Ariberto
16 - San Ciriaco
17 - San Patrizio vescovo - Di origine inglese fu l'apostolo d'Irlanda che convertì interamente la sua fede intrepida, energia indomita e preghiera continua (389-461).
18 - San Cirillo vescovo di Gerusalemme - Nacque a Gerusalemme intorno al 315. Eletto vescovo della città natale (384) soffrì l'esilio, scrisse la Catechesi per i catecumeni e difese la fede cattolica contro Ario.
18 - San Gabriele Arcangelo - Annunciò la sua maternità alla Vergine Maria. E' chiamato il Messaggero della Redenzione o anche di Dio. Viene raffigurato con un giglio in mano simbolo della purezza di Maria.
19 - San Giuseppe - Sposo di Maria Vergine e padre putativo di Gesù. Viene raffigurato come un vecchio barbuto, il suo attributo è il bastone fiorito che lo distinse fra i pretendenti di Maria, oppure il giglio. Patrono dei falegnami oltre che della Chiesa universale. Chiamato dal Vangelo "uomo giusto", la Chiesa riconosce l'alta dignità ed eccellenza di S. Giuseppe onorandolo con un culto particolare detto di protodulia: come il primo tra i Santi può ottenere qualunque grazia.
20 - Santa Claudia vergine
21 - San Benedetto da Norcia - Il patriarca dei monaci d'Occidente, nacque a Norcia intorno al 480. Da Roma, dove era stato mandato per studiare, fuggì a Subiaco, dove visse per tre anni in incognito e fondò l'ordine dei Benedettini ed è stato proclamato "Patrono d'Europa" da Papa Paolo VI nel 1964. Le spoglie del Santo sono custodite nell'Abbazia di Montecassino che lui steso fondò e dove scrisse la Regola. morì nel 543.
22 - Santa Lea
22 - San Benvenuto
23 - San Turibio vescovo
23 - San Vittoriano martire
24 - San Romolo
24 - San Simeone martire
24 - San Timoteo martire
25 - Annunciazione di Maria Vergine
26 - Sant'Emanuele
27 - Santa Augusta
27 - San Giovanni Damasceno - Nativo di Damasco e, sebbene cristiano, ebbe un alto ufficio alla corte del califfo arabo. Fu lo strenuo difensore del culto delle Immagini contro l'Imperatore Leone Isaurico e gli Iconoelasti. Il Vangelo allude all'imputazione della mano, ordinata dal califfo di Damasco ed alla subitanea e miracolosa restituzione da parte della SS. Vergine. Morì intorno al 750.
28 - San Giovanni da Capistrano - Abruzzese d'origine e francescano, fu l'uomo della crociata contro i Turchi e il salvatore di Belgrado (1386-1456).
28 - San Sisto papa
28 - Santa Speranza
29 - San Secondo martire
30 - Sant'Amedeo
31 - San Beniamino
1 - Sant'Ugo vescovo
2 - San Francesco di Paola - Nativo di Paola in Calabria, all'età di 16 anni si ritirò a vita eremitica. In seguito fondò un Ordine che per umiltà chiamò Minim. Morì a Tour (Francia) dopo aver assistito alla morte di Luigi XI (1416-1508).
3 - San Riccardo martire
4 - Sant'Isidoro vescovo - Nativo di Cartagine (560), si distinse per la sua immensa sapienza. Governò la Diocesi di Siviglia per 40 anni. Organizzò gli studi in Spagna, creò la liturgia spagnola, unificò la disciplina ecclesiastica, estirpò l'eresia ariana.
5 - San Vincenzo Ferreri - Nacque a Valenza (Spagna) e a 18 anni entrò nell'Ordine Domenicano. Dotato di una straordinaria eloquenza, percorse molte nazioni dell'Europa praticando la pace e la concordia e compiendo numerosissime conversioni. Morì a Vennes in Bretagna (1350-1419).
6 - San Celestino martire
6 - San Diogene
7 - Sant'Ermanno martire
7 - San Giovanni B. La Salle - E' il fondatore dei Fratelli delle Scuole Cristiane per l'istruzione religiosa dei ragazzi abbandonati e dei poveri. Nacque a Remis (1651), visse a Parigi per molti anni, rinunciò al superiorato e morì a Rouen il 7 aprile 1719.
8 - Sant'Alberto vescovo
8 - San Dionigi
9 - San Gualtiero
9 - Santa Maria Cleofe
10 - San Terenzio
11 - San Leone I, Papa - Romano di nascita, fu eletto Papa nel 440. Condannò l'eresia di Eutiche nel Concilio di Calcedonia (451), indusse Attila a lasciare l'Italia (452) e Genserico (che aveva occupato Roma) a risparmiare vite umane (455). Sono celebri i suoi discorsi e le sue lettere. Morì nel 461.
11 - Santo Stanislao
12 - San Zenone vescovo
13 - Sant'Ermenegildo martire - Figlio del Re dei Visigoti (Spagna) e fervente ariano, si convertì al cattolicesimo per opera della moglie di S. Leandro. Imprigionato, ricusò di ricevere la comunione da un Vescovo ariano. Allora il padre lo fede decapitare il giorno del Sabato Santo del 586.
13 - San Martino I
14 - San Giustino martire - Nacque a Naplusa verso l'anno 100, studiò ad Efeso e si convertì all'età di 30 anni. Venne poi a Roma dove si trattenne a lungo insegnando filosofia cristiana. Scrisse due Apologie della religione e morì decapitato nel 166.
14 - San Tiburzio, Valeriano e Massimo martiri - Furono sepolti nel cimitero di Pretestato: non si hanno notizie della loro vita e del loro martirio che comunque avvenne intorno al 177.
14 - San Valeriano martire
15 - Santa Anastasia
15 - Sant'Annibale
16 - Santa Bernadetta
16 - San Lamberto martire
17 - Sant'Aniceto, papa e martire - Durante il pontificato (155-166) venne a trovarlo S. Policarpo di Smirne, che conferì sulla data della Pasqua.
17 - San Roberto
18 - San Galdino vescovo
19 - Santa Emma
19 - San Timone
20 - Santa Adalgisa vergine
20 - San Teotimo
21 - Sant'Anselmo vescovo - Nativo di Aosta (1033) si fece benedettino a Bec (Francia) dove fu priore e abate. Poi fu arcivescovo di Canterbery (Inghilterra), rivendicò i diritti della Chiesa contro Guglielmo il Rosso, partecipò al Concilio di Bari e morì nella sua sede nel 1109.
22 - Ss. Sotero e Caio papi e martiri - Di San Sotero (166-175) si sa soltanto che scrisse una lettera ai Corinti; mentre San Caio ebbe un pontificato di pace (283-296).
23 - Sant'Adalberto vescovo
23 - San Giorgio martire - Soffrì il martirio a Lidda, in Palestina, intorno al 303.
24 - San Erminio
24 - San Fedele da Sigmaringa martire - Nacque a Sigmaringa (Svevia) nel 1577 ed esercitò la professione di avvocato. A 35 anni entrò nell'ordine dei Cappuccini, andò come missionario nel paese dei Girigioni (Svizzera) per combattere il calvinismo dove fu massacrato nel 1622.
25 - San Marco Evangelista - S. Marco fu quel giovane che nella cattura di Gesù si liberò dai soldati lasciando nelle loro mani il lenzuolo e fuggendo via nudo. Fu anche uno dei 72 discepoli del Salvatore. Accompagnò S. Paolo e S. Barnaba, del quale era cugino, nel primo viaggio apostolico; quindi seguì S. Pietro a Roma, divenendo suo discepolo fedele e interprete. Più tardi si portò in Egitto dove fondò la Chiesa d'Alessandria e dove subì il martirio per la sua fede. Scrisse il secondo Vangelo ed è raffigurato nel leone, uno dei quattro animali della visione d'Ezechiele, simbolo dei quattro Evangelisti.
26 - Ss. Cleto e Marcellino papi e martiri - Cleto regnò dal 79 al 90 sotto Vespasiano e Tito. Marcellino governò nella terribile persecuzione di Diocleziano e soffrì molto per la questione dei "lapsi" (269-304).
27 - Ss. Ida e Zita
27 - San Pietro Canisio - Nacque a Nimega (1521), studiò a Colonia e si fece Gesuita. Fu educatore della gioventù, predicatore e missionario in Germania, nunzio dei Papi, consigliere di principi. E' chiamato il martello degli eretici. Morì a Friburgo il 21.12.1597. E' celeberrimo il Catechismo per i ragazzi e gli adulti.
28 - San Paolo della Croce - Si portò a Roma con il fratello Giovanni dove furono ordinati sacerdoti da Benedetto XIII (1727). Morto il fratello fondò l'Ordine dei Passionisti. Morì a Roma il 18 ottobre 1775, consumato dalla penitenza.
28 - Santa Valeria martire
29 - Santa Caterina da Siena - Patrona d'Italia insieme a San Francesco d'Assisi, viene raffigurata con l'abito dell'ordine domenicano e con un giglio in mano simbolo della sua purezza. Nacque a Siena da un tintore (1347), entrò nel terz'Ordine Domenicano e a 23 anni ebbe le stimmate. Benché illetterata, risplende nella Chiesa come profetessa, consigliera di papi e di principi, maestra di molte anime nella via della perfezione, portento di mortificazione, sollievo dei poveri e scrittrice delle più alte verità della fede. Andò ad Avignone per trattare con Gregorio XI la riconciliazione di Firenze e contribuì efficacemente al ritorno del Papa a Roma. Morì nel 1380. Pio XII la dichiarò patrona d'Italia insieme a San Francesco d'Assisi.
29 - San Pietro martire - Nacque a Verona (1206) nell'eresia catara, però da giovane aderì alla fede cattolica, si fece Domenicano e divenne apostolo per convertire gli eretici. Fu inquisitore generale della fede e fu assassinato vicino a Milano il 6.4.1252.
30 - San Pio V papa
1 - San Giuseppe artigiano - La festa fu istituita nel 1955 da Pio XII che volle dare a tutti i lavoratori "un protettore e un esempio". San Giuseppe, come capo della Sacra Famiglia, provvedeva con il frutto del lavoro delle sue mani, offerto a Dio con pazienza e gioia nella povera bottega di Nazaret, il necessario per il sostentamento della sua Sposa e di Gesù.
2 - Sant'Atanasio vescovo - E' chiamato il "martello degli Ariani". Nacque intorno al 295 ed entrato nello stato ecclesiastico divenne vescovo di Alessandria. Partecipò al Concilio di Nicea, in cui fu condannato Ario e fu esiliato ben 5 volte. Governò la diocesi per 45 anni e morì nel 373.
3 - Ss. Filippo e Giacomo apostoli - San Filippo era di Betsaida e fu uno dei primi apostoli chiamati alla sequela di Gesù. Nel vangelo è ricordato nella moltiplicazione dei pani, quando condusse a Gesù i gentili desiderosi di vedere il Messia e nell'ultima cena. Morì a Gerapoli (Turchia) in età molto avanzata.
S. Giacomo, detto il minore per distinguerlo dal Maggiore, era figlio di Alfeo (Cleofa) e di Maria, parente del Salvatore ed era fratello di Giuda Taddeo. Fu il primo vescovo della Chiesa di Gerusalemme, che governò per 30 anni. Morì lapidato nel 62.
3 - Ss. Alessandro, Evenzio, Teodulo e Giovenale vescovo - I santi Alessandro, Evenzio e Teodulo sono martiri della campagna romana (119). San Giovenale fu vescovo di Narni e morì nel 376.
4 - Santa Monica vedova - Nacque nel 332 a Tagaste (Africa) e convertì alla fede cristiana il marito pagano. Morto il marito pensò alla conversione del figlio Agostino che seguì fino a Milano e nel 387 assistette al suo battesimo. Morì nello stesso anno ad Ostia (Roma) mentre tornava in Africa.
4 - San Porfirio
4 - San Silvano
5 - San Gottardo
5 - San Pio V papa - Nacque a Tortona nel 1504, fu Cardinale, Vescovo di Mondovì e infine Papa. Durante il suo breve pontificato (1566-1572) ordinò la disciplina ecclesiastica, compilò il Breviario e il Messale, pubblicò il Catechismo del Concilio di Trento e rese obbligatoria la Somma Teologica di S. Tommaso nelle università cattoliche. A Lepanto ottenne la vittoria dei cristiani contro i turchi (1572).
6 - Santa Giuditta martire
7 - Santa Flavia vergine
7 - Santo Stanislao vescovo e martire - Nacque a Cracovia, studiò a Parigi e distribuì i suoi beni ai poveri prima di farsi sacerdote. Eletto vescovo nella città natale, riprese i vizi di Boleslao, che lo trucidò nel 1079.
8 - San Vittore
9 - San Geronzio
9 - San Gregorio Nazianzeno - Nativo di Nazianzo, studiò in Palestina, Alessandria e Atene. Eletto vescovo di Costantinopoli, rinunciò dopo un anno e si ritirò nella solitudine della Cappadocia dove morì intorno al 390. E' detto il Teologo per il modo facile e chiaro con cui seppe esporre la verità.
10 - Sant'Antonino vescovo - Nacque a Firenze nel 1389, all'età di 16 anni si fece domenicano, fu superiore del convento S. Marco e amico del Beato Angelico e nel 1446 arcivescovo della sua città natale. Brillò per l'alta dottrina, magnanima carità e per austera penitenza. Morì il 2 maggio del 1459.
10 - San Calepodio martire - Fu martire di Roma ucciso per mezzo della spada e il suo corpo, trascinato per la città, fu poi gettato nel fiume Tevere. Il suo emblema è la palma.
10 - Ss. Gordiano ed Epimarco - Sono due martiri morti intorno agli anni 362 e 250, di cui si ignora la vita.
10 - Sant'Isidoro
11 - Sant'Achille
11 - San Fabio martire
12 - Ss. Nereo, Achilleo, Domitilla e Pancrazio martiri - Nereo ed Achilleo erano soldati romani martirizzati nel III secolo. Domitilla apparteneva alla famiglia dei Flavi e morì in esilio (95). Il giovane Pancrazio subì il martirio nel 304.
13 - Santa Emma vergine
13 - San Roberto Bellarmino - Nacque a Montepulciano nel 1542 e a 18 anni entrò nella Compagnia di Gesù. Fu professore a Lovanio, confessore di S. Luigi Gonzaga, strenuo difensore della Sede Apostolica e il campione della controriforma, nonché cardinale e arcivescovo. Scrisse le Controversie e il Piccolo Catechismo. Morì il 17 settembre 1621.
14 - San Bonifacio martire - Secondo la leggenda Bonifacio sarebbe stato il concubino di Aglae, una matrona romana. In seguito si sarebbero convertiti entrambi e recati in Oriente per cercare le reliquie dei Martiri. A Tarso di Cilicia, Bonifacio fu riconosciuto come cristiano e decapitato (306).
14 - San Fortunato
14 - San Mattia apostolo
15 - San Torquato
16 - Sant'Ubaldo vescovo - Nacque a Gubbio di cui fu vescovo e dove morì nel 1160. Pacificò le fazioni cittadine e placò il furore di Federico Barbarossa.
17 - San Pasquale Baylon - Figlio di poveri contadini di Aragona, si fece francescano e svolse in tutta modestia gli uffici di portinaio, cuoco e questuante. E' il patrono dei Congressi Eucaristici.
17 - Santa Restituita
18 - San Giovanni I papa - Toscano di origine (523-526) fu imprigionato da Teodorico, dove morì di fame e di sete.
18 - San Venanzio martire - Di questo santo si ignora la vita e il martirio. E' onorato a Camerino.
19 - Sant'Ivo prete
19 - San Pietro Celestino papa - Eremita della montagne di Sulmona (Abruzzo), fu eletto papa a 84 anni dopo due anni di conclave (1294). A causa della sua semplicità fu vittima di tutti gli ambiziosi e con un atto di umiltà abdicò, ritornando semplice monaco.
19 - Santa Prudenziana - Richiama un'antica chiesa romana edificata nella casa dei Corneli Pudenti: in essa avrebbe celebrato S. Pietro. Morì nel 160.
20 - San Bernardino da Siena - (1380-1444) Apparteneva all'Ordine Francescano e la sua predicazione attirava folle immense. Propagò la devozione al SS. Nome di Gesù facendo esporre in tutte le case le lettere IHS (Gesù Salvatore degli Uomini).
21 - San Felice I papa - Governò la Chiesa per sei anni (268-274) ed ebbe un pontificato tranquillo, anzi si pensa che Aureliano fosse favorevole ai cristiani. Non morì martire.
21 - San Vittorio martire
22 - Santa Rita da Cascia
23 - San Desiderio
23 - San Giorgio
24 - Maria Santissima Ausiliatrice
24 - Santa Susanna vergine
25 - San Dionigi martire
25 - San Gregorio VII papa - Nativo della Toscana, si fece benedettino a Roma, fu il consigliere dei Papi e divenne il successore di Pietro (1073-1085) riunendo in sé l'umiltà del monaco e l'energia del pontefice. A Canossa umiliò la potenza di Enrico IV (1076), restaurò la disciplina ecclesiastica, propagò il Regno di Cristo in diverse nazioni e morì in esilio a Salerno.
26 - Sant'Eleuterio - Governò la Chiesa dal 174 al 189. Ricevette S. Ireneo, capo della delegazione di Lyone, che veniva a riverire il Papa.
26 - San Filippo Neri - Figlio di un notaio, nacque a Firenze nel 1515. A 21 anni si portò a Roma dove in principio si guadagnò da vivere facendo il precettore e vi rimase fino alla morte (1595). Nel 1551 fu ordinato prete e andò a vivere nel convitto di San Girolamo. Fu il sacerdote allegro e gioviale che attirò il cuore dei giovani, il vagabondo del Signore e l'apostolo di Roma. Fondò la Congregazione dell'Oratorio (Filippini). Ebbe il dono della profezia e di leggere nei cuori.
27 - San Beda venerabile - Entrò nell'Ordine Benedettino ancora bambino, dove trascorse la vita nella preghiera e nello studio della Sacra Scrittura. Morì mentre dettava al suo segretario nel 735. Compose un Martirologio e la Storia ecclesiastica della nazione inglese.
27 - Santa Natalia vergine
28 - Sant'Agostino vescovo - Monaco romano dell'Ordine benedettino, fu mandato fu mandato da S. Gregorio Magno in Inghilterra con altri missionari (596) per convertire quelle popolazioni. La sua predicazione ebbe un esito positivo. E' chiamato l'apostolo d'Inghilterra.
28 - Sant'Emilio
28 - Sant'Urbano
29 - Santa Maria Maddalena de' Pazzi - La Santa (al secolo Caterina) nacque a Firenze nel 1566 dalla nobile famiglia dei Pazzi. A 16 anni entrò tra le Suore Carmelitane dove ebbe una vita travagliata ma ricca di virtù e favorita di visioni. Il suo motto era "Soffrire e non morire".
29 - San Massimo vescovo
30 - San Ferdinando
30 - Santa Giovanna d'Arco
31 - Visitazione Beata Vergine
31 - Santa Petronilla vergine - Apparteneva alla famiglia imperiale dei Flavi ed è ignota la sua storia (I secolo).
1 - Sant'Angela Merici - Nativa di Desenzano, per frenare l'immoralità fondò a Brescia la Congregazione delle Orsoline che ha per fine l'educazione cristiana delle fanciulle. Buon senso, dolcezza e ottimismo è l'indirizzo dato alle Suore (1470-1540).
1 - San Giustino
2 - Sant'Erasmo vescovo
2 - Ss. Marcellino, Pietro ed Erasmo vescovo, martiri - Marcellino sacerdote e Pietro esorcista, furono decapitati nel 304. Erasmo vescovo fu martirizzato a Formia (Latina) intorno al 303.
3 - Santa Clotilde regina
3 - Ss. Martiri dell'Uganda
4 - San Daciano
4 - San Francesco Caracciolo - Abruzzese d'origine fondò nel 1588 la Congregazione dei Chierici regolari minori consacrata all'apostolo dei carcerati e all'adorazione del SS. Sacramento (1563-1608).
4 - San Quirino
5 - San Bonifacio vescovo - Inglese e monaco benedettino, fu mandato da Gregorio II in Germania che evangelizzò in vent'anni, poi riformò la Chiesa franca (680-754).
6 - San Norberto vescovo - Nacque in Renania e, dopo una gioventù dissipata, si ritirò in solitudine e fondò l'Ordine dei Canonici regolari Premonstratensi. Nominato vescovo di Magdeburgo, restaurò la disciplina ecclesiastica (1082-1134).
7 - San Geremia
7 - San Roberto abate
8 - San Medardo vescovo
9 - Sant'Efrem Siro - Nativo di Nisibi (Irak)fu ordinato Diacono dal vescovo e messo a capo di una Scuola. Quando la sua patria fu invasa dai Persiani di ritirò a Odessa, dove condusse vita anacoretica e fondò un'altra Scuola. E' detto la cetra dello Spirito Santo ed era devotissimo di Maria. Morì nel 373.
9 - Ss. Primo e Feliciano martiri - Forse fratelli, sarebbero stati martirizzati a Mentana (Roma) intorno al 304. Le loro reliquie si trovano nella Chiesa di Santo Stefano Rotondo sul Celio (Roma).
10 - Sant'Amanzio martire
10 - Santa Margherita regina - Nacque in esilio nel 1045, andò in Inghilterra a 9 anni e sposò il re di Scozia da cui ebbe sei figli. Si prodigò per i poveri.
10 - San Zaccaria
11 - San Barnaba apostolo - Era un ebreo nativo di Cipro. Abbracciato il cristianesimo diede i suoi beni agli Apostoli, andò in Antiochia a confortare i cristiani novelli e poi a Tarso in cerca di Paolo, che presentò agli Apostoli e che accompagnò nel suo primo viaggio apostolico. Separatosi da Paolo si recò a Cipro dove morì martire intorno al 60.
12 - San Basilide - E' un martire di Roma (304).
12 - San Cirino - Fu vescovo di Siszeck in Illiria (309).
12 - San Giovanni da S. Facondo - Nacque a S. Facondo (Spagna) intorno al 1430, studiò nell'università di Salamanca, fu sacerdote di Burgos e poi Agostiniano. Apostolo infaticabile, brillò per carità e per il dono di conciliare le discordie. Morì nel 1479.
12 - Ss. Nabore e Nazario - Sono martiri milanesi (IV secolo).
12 - Sant'Onofrio anacoreta
13 - Sant'Antonio da Padova - Dottore della Chiesa, nacque a Lisbona nel 1195 e a 25 anni, desideroso del martirio, si fece Francescano. Si fermò nel Marocco poche settimane e poi venne in Italia dove si diede alla predicazione contro gli eretici. Dopo una breve permanenza in Francia, si stabilì a Padova dove morì il 13.6.1231. Guaritore e dispensatore di grazie e miracoli. I suoi attributi sono appunto l'abito francescano, la fiamma (amore), il libro aperto (la sapienza) e un giglio bianco (simbolo di verginità e purezza). Il Bambino Gesù che tiene in braccio è la rappresentazione di una sua visione. E' chiamato l'Arca del Testamento. Protettore dei poveri e degli affamati.
14 - San Basilio Magno - Nacque a Cesarea nel 329. Terminati gli studi si fece monaco e fondò un monastero. Eletto vescovo della città natale (370) combatté l'arianesimo e ristabilì la buona intesa con Roma. In tempo di carestia si prodigò per i poveri. Sono celebri le sue Regole e Omelie. Morì nel 379.
14 - Sant'Eliseo
15 - Ss. Vito, Modesto e Crescenzia martiri - San Vito è un martire dell'Italia meridionale. Modesto e Crescenzia ne sarebbero stati il precettore e la nutrice. Morirono nel IV secolo.
16 - Sant'Aureliano
16 - San Tarcisio martire
17 - San Gregorio Barbarigo vescovo - Veneziano di nascita, si laureò in diritto e abbracciò il sacerdozio divenendo in seguito vescovo di Padova. Si distinse per una predicazione catechetica e molte opere di carità. Morì nel 1697.
17 - Sant'Innocenzo martire
17 - San Raniero
18 - Santa Marina vergine
19 - Ss. Gervasio e Protasio - Martiri milanesi di cui non si conosce la vita ma si sa che i corpi furono ritrovati da S. Ambrogio nel 386.
19 - Santa Giuliana Falconieri - Nacque a Firenze nel 1270 e a 16 anni ricevette da S. Filippo Benizi l'abito delle Mantellate, delle quali è la fondatrice. Durante la sua ultima malattia, non potendo fare la Comunione a causa di disturbi di stomaco, la sacra Particola penetrò in modo invisibile nel suo petto. Morì nel 1341.
19 - San Romualdo
20 - Sant'Ettore
20 - San Silverio papa - Regnò solo 18 mesi (536-537). Fu esiliato perché non volle fare emendamenti al Concilio di Calcedonia.
21 - San Luigi Gonzaga - Nacque nel 1568 vicino a Mantova e visitò le corti di Firenze e di Spagna. A 17 anni rinunciò al principato ed entrò nella Compagnia di Gesù, dove con l'umiltà, il lavoro e l'amore vinse il suo carattere portato alla collera e all'impazienza. Morì di peste contratta servendo i malati il 21.6.1591.
22 - San Paolino vescovo - Nacque a Bordeaux (Francia) nel 353, fu console nel 378 e ricevette il Battesimo nel 389. Poi con la moglie si ritirò a Nola e nel 409 fu eletto vescovo dal popolo. In lui risplendono l'umiltà, la scienza e la carità. Morì nel 431.
22 - San Serbo
23 - Santa Agrippina vergine
23 - San Lanfranco vescovo
24 - Natività di San Giovanni Battista - Il culto di S. Giovanni Battista aveva una importanza straordinaria già nel IV secolo. La festa più antica è quella del 24 giugno che è in relazione con il Natale di Gesù. S. Giovanni Battista è l'unico santo di cui si celebra la nascita. Era figlio del sacerdote Zaccaria e di Elisabetta. La sua missione era quella di preparare il popolo ebreo alla venuta del Messia. Si ritirò nel deserto conducendo vita austerissima e a trent'anni si mostrò in pubblico a predicare e amministrare il battesimo. Gesù stesso volle essere battezzato da lui. Fu decapitato da Erode Agrippa.
25 - Sant'Eligio vescovo
25 - San Guglielmo abate - Nacque a Vercelli nel 1085 e compì molti pellegrinaggi. Si ritirò sul Montevergine dove fondò un monastero. Morì nel 1142.
26 - Ss. Giovanni e Paolo martiri - Fratelli e soldati, subirono il martirio sotto Giuliano l'Apostata nella loro casa sul Celio (Roma).
26 - San Rodolfo
27 - San Cirillo vescovo
27 - San Ladislao re
28 - San Attilio confessore
28 - San Ireneo
29 - Ss. Pietro e Paolo - La prima testimonianza certa della celebrazione della festa dei due Apostoli il 29 giugno risale al III secolo. Il 29 giugno è il giorno del loro martirio avvenuto tra il 64 e il 67 secondo un'antica tradizione romana; mentre, secondo altre fonti, e il giorno della traslazione delle loro reliquie alle Catacombe di Via Appia. S. Pietro fu il primo papa e il primo vescovo di Roma e fu crocefisso con il capo in giù. S. Paolo nacque a Tarso in Cilicia da genitori ebrei e cittadini romani. Studiò legge e si convertì sulla via di Damasco. Fondò Chiese in tutto il mondo allora conosciuto. Durante la sua prima prigionia predicò a Roma e al termine della seconda fu condannato alla decapitazione sulla Via Ostiense.
30 - Santa Emiliana martire
30 - Santa Lucina martire
30 - Ss. Primi Martiri
1 - Preziosissimo sangue di Nostro Signore Gesù Cristo - La festa fu istituita da Pio IX in ringraziamento al Signore che aveva fatto cessare la rivoluzione e concesso al pontefice di tornare a Roma.
1 - Sant'Aronne - E' il protettore dei fabbricanti di bottoni.
2 - Sant'Ottone
2 - Ss. Processo e Martiniano - Sono due martiri di Roma e furono sepolti nelle vicinanze del Vaticano.
2 - San Vitale
3 - Sant'Ireneo martire - Fu discepolo di S. Policarpo e seguì S. Potio in Francia e con quest'ultimo si stabilì a Lione e gli successe nella sede che governò per 25 anni. Si recò a Roma per la questione della Pasqua, combatté lo gnosticismo ed evangelizzò la Francia. Morì intorno al 202.
3 - San Leone II papa
3 - San Tommaso apostolo - Nato pescatore, fu poi fatto Santo. Protettore di architetti, falegnami e carpentieri (?).
4 - Santa Elisabetta regina e vedova - (1271-1336) Era figlia di Pietro III di Aragona e sposa di Dionigi, re del Portogallo. Beneficò i sudditi e pacificò i figli. Rimasta vedova si fece terziaria francescana.
4 - Sant'Ulderico vescovo
5 - Sant'Antonio Maria Zaccaria - Nacque a Cremona nel 1502, studiò filosofia e teologia, fece il Catechismo. A 26 anni fu ordinato sacerdote e fondò le congregazioni dei Chierici Regolari (Barnabiti) e delle Angeliche. Fu devotissimo del SS. Sacramento e morì nel 1539.
5 - Sant'Emidio martire
6 - Sant'Isaia profeta
6 - Santa Maria Goretti
7 - Ss. Cirillo e Metodio vescovi - Erano fratelli nativi di Tessalonica. Mandati da Fozio in Moravia, evangelizzarono quel popolo, insegnando loro l'alfabeto e la lingua, nella quale tradussero la Bibbia. Furono ordinari vescovi a Roma dove Cirillo vi morì nell'869. Metodio tornò tra i popoli Slavi in qualità di Arcivescovo di Sirmio e di legato apostolico, dove morì nell'885. Organizzarono la liturgia in lingua slava.
7 - San Claudio
8 - Sant'Adriano III papa
8 - San Procopio martire
9 - San Fabrizio
9 - Santa Veronica Giuliani
9 - San Zenone martire
10 - Santa Felicita martire o Santa Sinforosa
10 - Ss. sette Fratelli martiri - (162) E' la festa di sette martiri: Felice, Filippo, Vitale, Marziale, Alessandro, Massimo e Gennaro, che dal V secolo si ritennero fratelli e figli di Santa Felicita.
10 - Santa Rufina
10 - Santa Vittoria
11 - San Benedetto da Norcia - Si invoca in caso di infiammazioni e calcoli e contro le calunnie.
11 - San Pio I papa - Governò la Chiesa dal 140 al 155 sotto Antonino Pio. Soppresse eresie e s'incontrò con S. Giustino.
11 - San Savino martire
11 - Santa Seconda
12 - San Felice e Nabore martiri - Subirono il martirio a Lodi intorno al 303. Le loro reliquie furono trasportate a Milano.
12 - San Giovanni Gualberto abate - Fiorentino di nascita (985) incontrò l'assassino del fratello al quale perdonò il gesto per amore del Crocefisso. Fondò un monastero a Vallombrosa, dando la regola benedettina e istituendo i fratelli conversi. Morì nel 1073.
12 - San Proclo
13 - Sant'Anacleto papa
13 - Sant'Enrico imperatore
14 - San Bonaventura cardinale - Nacque a Bagnoregio di Viterbo nel 1221 e da ragazzo fu guarito da S. Francesco. In questa "buona ventura" (da cui il suo nome) trovò la vocazione francescana all'età di 17 anni. A 27 era professore e a 35 Ministro generale del suo Ordine. Cardinale e Vescovo di Albano (Roma), morì durante il Concilio di Lione nel 1274. E' chiamato il dottore serafico.
14 - San Camillo De Lellis - Nacque nel 1550, seguì la carriera militare, si fece Cappuccino e poi servì gli incurabili. Ordinato sacerdote fondò la Congregazione dei Ministri degli Infermi (Camillini). Morì nel 1614 ed è il patrono degli Ospedali.
15 - Sant'Enrico imperatore - Era figlio del Duca di Baviera a cui successe nel regno a 22 anni. Nel 1014 fu eletto imperatore del Sacro Romano Impero. Egli difese i diritti della Chiesa e si distinse per una grande carità verso i poveri (973-1024).
16 - Maria SS. del Carmine - La festa celebra Maria ed esalta i continui benefici che Ella accorda a tutta l'umanità, in particolare all'Ordine Carmelitano. La festa ricorda l'istituzione del Sacro Scapolare, che secondo la credenza, il 16 luglio 1251 la Vergine consegnò a S. Simone Stock, generale dei Carmelitani.
17 - Sant'Alessio confessore - Era di nobile famiglia romana e la sera delle sue nozze lasciò illibata la sposa e abbandonò la sua casa iniziando a pellegrinare in oriente. Dopo 17 anni tornò alla casa paterna dove non si fece riconoscere dai suoi e visse da mendicante sotto la scala di casa. Fu riconosciuto dai genitori solo dopo la sua morte (V secolo) grazie all'intervento di papa Innocenzo che riuscì a togliergli dalle mani un foglio dov'era scritto il nome di Alessio e ne rivelava così l'identità. E' considerato il protettore dei mendicanti e dei portieri.
18 - San Federico
19 - Sant'Arsenio
19 - Santa Giusta
19 - San Vincenzo De' Paoli - Era figlio di genitori poveri, fece il pastore e divenne sacerdote. Fu parroco ed evangelizzò le campagne, Fu cappellano delle carceri e della corte. Nel 1625 fondò i Preti della Missione (Lazzaristi) e nel 1632 le Figlie della Carità. Morì nel 1660 ed è patrono delle opere di carità.
20 - Sant'Elia
20 - San Girolamo Emiliani - (1481-1537) Era un soldato veneziano liberato in prigionia dalla Vergine. Si prodigò per i poveri e per i fanciulli e fondò la Congregazione dei Somaschi.
20 - Santa Margherita - (sec. III) Martire di Antiochia di Pisidia.
21 - San Lorenzo da Brindisi - Sacerdote cappuccino si distinse per il suo grande sapere, soprattutto scritturale. Fu predicatore instancabile in Italia e nell'Europa centrale (1559-1619).
21 - Santa Prassede vergine - (sec. III) Era della famiglia dei Cornelii Pudenti e donò la sua casa alla Chiesa.
22 - Santa Maria Maddalena - Originaria di Magdala e indemoniata, unse i piedi del Salvatore in casa di Simone, assistette alla passione e fu la messaggera di Gesù risorto, che fu la prima a vederlo.
23 - Sant'Apollinare vescovo - Fu il primo vescovo di Ravenna ed ebbe il titolo di martire per le dure fatiche affrontate. Morì nell'anno 200.
23 - Santa Brigida
23 - San Liborio - Visse nel IV secolo e fu vescovo di Mans (Francia) che governò per 40 anni.
24 - Santa Cristina vergine e martire - Esistono due martiri di nome Cristina: una di Tiro (Siria) e l'altra di Bolsena (Viterbo), la leggenda ne fece una sola.
25 - San Giacomo apostolo - San Giacomo (il Maggiore) era figlio di Zebedeo e di Salome, fratello di S. Giovanni Evangelista e uno dei prediletti di Gesù. Chiamato assieme al fratello, Giacomo seguì prontamente il Maestro e per il suo carattere impetuoso e ardente fu chiamato da Gesù, assieme al fratello, "figlio del tuono". Fu testimone della Trasfigurazione, della resurrezione della figlia di Giario e dell'agonia del Salvatore nel Getsemani. Attraverso sofferenze e persecuzioni, l'apostolo portò la buona novella nella Giudea. Subì il martirio sotto Erode, il quale, volendo propiziarsi i Giudei, fece decapitare l'apostolo in occasione delle feste di Pasqua. Così Giacomo ebbe il grande privilegio di "bere il calice" della passione del Signore e di essere il primo martire del collegio apostolico. Verso l'830 il suo culto si radicò a Campostella.
25 - San Cristoforo - E' un martire della Licia. Il suo nome significa portatore di Cristo. E' il patrono dei viaggiatori ma anche benevolo con gli aeronautici, atleti e profumieri.
26 - Sant'Anna - Sant'Anna è figlia di Matan, sacerdote della tribù di Levi. Fu data in sposa a Gioacchino, discendente della famiglia reale di Davide. Non avendo avuto figli, i due santi sposi distribuirono le loro ricchezze ai poveri. In premio di tale rinuncia, ebbero il dono di generare Maria Vergine, che diventò la Madre di Gesù. E' protettrice di partorienti e perpuere, ma anche vedove, sarte, ricamatrici e lavandaie.
27 - Santa Liliana
27 - San Pantaleo martire - Medico di Nicodemia, dove subì il martirio intorno al 305. E' il patrono dei medici.
28 - Ss. Nazario e Celso martiri e Vittore I e Innocenzo I papi - I Santi Nazario e Celso sono martiri milanesi. San Vittore I pose fine alla questione della Pasqua e difese la Tradizione (189-200). Sant'Innocenzo I fu un papa giurista e teologo (401-417).
29 - Santa Marta vergine - Era la sorella di Lazzaro e di Maria ed ebbe l'onore di ospitare nella sua casa oltre che servire più volte il Salvatore.
29 - Ss. Felice, Simplicio Faustino e Beatrice - San Felice è un martire romano. Simplicio, Faustino e la sorella Beatrice furono martirizzati nel 304.
30 - Ss. Adbon e Sennen martiri - Erano due persiani che subirono il martirio sotto l'imperatore Decio nel III secolo. Le loro reliquie sono conservate nella basilica di S. Marco Evangelista al Campidoglio (Roma).
30 - Sant'Abele
31 - Sant'Ignazio di Loyola - Nacque nel 1493, entrò nell'esercito e rimase ferito a Pamplona nel 1521. Dopo aver letto la vita di Cristo, si ritirò a Manresa dove scrisse gli Esercizi Spirituali. Andò pellegrino a Gerusalemme, compì gli studi a Parigi e fondò la Compagnia di Gesù (1540). Lottò contro il protestantesimo e morì a Roma nel 1556.
1 - Sant'Alfonso M. de' Liguori - Nacque a Napoli nel 1696 dove studiò. Lasciò la professione di avvocato per una bugia e si fece sacerdote dandosi alla predicazione e alla Confessione. Fondò la Congregazione del SS. Redentore (1732) e fu eletto vescovo di S. Agata dei Goti nel 1762. Scrisse molte opere tra cui la Teologia Morale. Morì nel 1787.
1 - San Pietro in Vincoli
1 - Santo Stefano I papa e martire - Sostenne essere valido il battesimo conferito dagli eretici (254-257).
2 - Sant'Eusebio - Fedele di Roma, costruì una chiesa sul colle Esquilino.
2 - San Rutilio
3 - Santa Lidia vergine
4 - San Domenico di Gusman - Nacque in Spagna dalla nobile famiglia dei Guzman e si distinse per una grande purezza e per l'amore allo studio della verità. Combatté l'eresia degli Albigesi che infestavano allora la Francia e per combatterli più efficacemente fondò l'Ordine dei Padri Predicatori che, quale albero gigante e perennemente fruttifero, si estese in tutto il mondo. Morì nell'agosto del 1221.
5 - Sant'Emidio
5 - Santa Maria della neve - Anniversario della Dedicazione della basilica di S. Maria Maggiore che fu riedificata nel 432, l'anno dopo che il Concilio di Efeseo aveva proclamato la divina Maternità di Maria.
6 - Ss. Agapito e Felicissimo - Furono decapitati nello stesso giorno che fu decapitato San Sisto II papa.
6 - San Sisto II papa - Fu decapitato sulla Cattedra episcopale durante la celebrazione di una messa (256-258).
6 - Trasfigurazione del Signore - Fu istituita come festa nel 1457 da Callisto III in ringraziamento al Signore per la vittoria di Belgrado, riportata da S. Giovanni Capistrano e dai cristiani contro i Turchi.
7 - San Donato vescovo - Fu vescovo di Arezzo e morì di morte naturale.
7 - San Gaetano - Nativo di Thiene (Vicenza), studiò a Padova, fu prelato della Curia Romana e si dedicò al servizio dei poveri. Fondò l'Istituto dei Chierici Regolari che dovevano vivere la vita apostolica accontentandosi delle offerte dei fedeli (1480-1547).
8 - Santa Erminia vergine
8 - Ss. Ciriaco, Largo e Smaragdo martiri - Furono martirizzati sotto Diocleziano intorno al 303.
8 - San Giovanni Maria Vianney - Nativo di Dardilly (Francia) nel 1786 e superate alcune difficoltà nello studio, fu sacerdote e parroco di Ars (1818). Con la preghiera, penitenza e predicazione trasformò il paese. Morì nel 1859.
8 - San Marino martire
9 - San Fermo martire
9 - San Romano martire - E' un martire di Roma e forse subì il supplizio con S. Lorenzo.
10 - San Lorenzo martire - Era l'amministratore dei beni della Chiesa di Roma e aveva il compito di assistere il Pontefice S. Sisto II nella celebrazione dei divini misteri. Il prefetto di Roma gli impose di consegnare tutte le ricchezze della Chiesa ma Lorenzo le aveva già distribuite in opere di carità e schierò davanti al tiranno una moltitudine di poveri dicendogli: "Ecco i tesori della Chiesa". Fu arrestato e legato a una graticola di ferro e arrostito. Era il 10 agosto del 258.
11 - Sant'Alessandro vescovo
11 - Santa Redegonda
11 - Ss. Tiburzio e Susanna vergine - Di loro si sa soltanto che erano due martiri di Roma.
12 - Santa Chiara vergine - Nativa di Assisi (1194), sotto la direzione di S. Francesco fondò a S. Damiano l'Ordine delle Clarisse, alle quali diede come privilegio la povertà. Morì l'11.8.1253.
12 - Sant'Ercolano
13 - Ss. Ippolito e Cassiano martiri - S. Ippolito alla morte di S. Zefirino (218) consumò lo scisma divenendo il primo antipapa, però morì martire in Sardegna insieme al Papa (236). Cassiano era un maestro che fu dato in mano a scolari pagani che lo uccisero a Imola intorno al 250.
14 - Sant'Alfredo martire
14 - San Massimiliano K.
15 - Assunzione di Maria Vergine - L'assunzione è la festa più antica e solenne in onore della Vergine e risale alla fine del IV secolo. Nacque in Oriente, probabilmente a Gerusalemme presso il sepolcro della Madonna, con il titolo di "Solennità di S. Maria". A Roma la festa fu introdotta nel IV secolo e Sergio I la solennizzò un secolo più tardi con una grande processione notturna. Nel 1950 Pio XII, circondato a 40 cardinali, 700 vescovi e 700.000 fedeli, proclamò solennemente come dogma di fede la dottrina dell'Assunzione.
16 - San Gioacchino, padre della SS. Vergine - La festa, introdotta da Giulio II e fissata al 20 marzo, fu trasferita da Clemente XII nella domenica dopo l'Assunzione e fissata da Pio X al 16 agosto. In Oriente la festa dedicata ad entrambi i genitori di Maria è celebrata il 9 settembre, in relazione con la festa della Natività della Vergine.
16 - San Rocco
17 - Santa Clara
17 - San Giacinto - Nacque in Polonia e venne a Roma dove si fece Domenicano (1218). L'anno successivo tornò in patria. Morì nel 1257.
17 - San Rinaldo vescovo
18 - Sant'Agapito martire - Subì il martirio a Palestrina (Roma) nel III secolo.
18 - Santa Elena imperatrice
19 - San Giovanni Eudes - Nacque a Ry (Normandia) nel 1601. A Parigi entrò nei Filippini e nel 1643 fondò la Congregazione di Gesù e Maria, detta degli Eudisti, e quella delle Suore del Buon Pastore. E' l'apostolo e il dottore del culto dei Sacri Cuori di Gesù e Maria. Morì nel 1680.
19 - San Ludovico
20 - San Bernardo abate - (1090-1153) Abbracciò la vita monastica a Citeaux e fondò l'abbazia di Chiaravalle (1115). Fu la fiaccola che illuminò il XII secolo: fu il consigliere di papi e di re, predicatore della seconda Crociata, riformatore monastico. E' detto il dottore mellifluo.
21 - Santa Giovanna Francesca Fremiot di Chantal vedova - Nacque nel 1572 e a 20 anni sposò il barone di Chantal. Fu una madre santa ed educatrice altamente cristiana dei figli. Morto il marito, sotto la guida di S. Francesco di Sales, fondò l'Ordine della Visitazione unendo la vita contemplativa a quella attiva. Morì nel 1641.
21 - San Pio X papa
21 - San Privato vescovo
22 - Ss. Timoteo vescovo, Ippolito e Sinforiano - Timoteo è originario di Antiochia. Ippolito ricorda la dedicazione di una chiesa a lui titolata e Sinforiano è un martire di Autum (Francia).
23 - San Filippo Benizi - Nacque a Firenze nel 1233 e studiò a Parigi e Padova. Nel 1254 entrò nell'ordine dei Servi di Maria e di cui divenne il generale. Partecipò al Concilio di Lione e morì a Todi nel 1285 abbracciando il crocefisso che chiamava "il suo libro".
24 - San Bartolomeo apostolo - Aggregato al collegio dei dodici fu chiamato all'apostolato e fu costituito principe del popolo cristiano, giudice dell'umanità e amico intimo di Dio. L'apostolo avrebbe predicato il Vangelo in Frigia, in India e in Armenia, dove convertì la stessa figlia del re, e dove sarebbe stato scorticato vivo e poi decapitato.
25 - San Lodovico re - Noto anche come Luigi IX promosse due crociate: nella seconda morì di peste a Tunisi (1214-1270).
26 - Sant'Alessandro martire - Era un soldato cristiano della legione Tebea, sfuggì al massacro di Agaunum rifugiandosi a Milano. Qui fu riconosciuto e imprigionato ma riuscì a fuggire grazie all'aiuto di S. Fedele. Venne di nuovo riconosciuto e condannato alla decapitazione. Il boia però non riuscì a compiere l'esecuzione e venne ancora incarcerato. Fuggì di nuovo fino a Bergamo e dopo numerose predicazioni e, riconosciuto ancora una volta, venne decapitato pubblicamente nel 303.
26 - San Zeffirino papa e martire - Governò la Chiesa per 19 anni (198-217). Si mostrò generoso con i poveri e misericordioso con i poveri.
27 - San Genesio martire
27 - San Giuseppe Calasanzio - Spagnolo d'origine si stabilì a Roma nel 1592 dove fondò la Congregazione delle Scuole Pie (Padri Scolopi). Alcuni avversari fecero sopprimere il suo Istituto, ma alla sua morte (1648) ne profetizzò la risurrezione.
27 - Santa Monica
28 - Sant'Agostino vescovo - Il più grande dei Padri latini, nacque a Tagaste (Algeria) nel 354 e studiò a Cartagine, poi si portò a Roma e a Milano, dove ricevette il battesimo da Sant'Ambrogio. Tornato in Africa divenne vescovo di Ippona (391). Fondò l'ordine degli Agostiniani e scrisse innumerevoli opere tra cui le Confessioni e la Città di Dio. Morì nel 430. Protettore degli stampatori e dei teologi.
28 - Sant'Ermete - Personaggio ragguardevole, sarebbe stato, secondo i suoi Atti, prefetto di Roma.
29 - Decollazione di San Giovanni Battista - Giorno del martirio di San Giovanni Battista il quale passò la maggior parte dei suoi anni nel deserto, poi si diede alla predicazione per preparare gli uomini a ricevere Gesù Cristo. Rinfacciò ad Erode e Erodiade la loro unione illegittima e per questo fu incarcerato e decapitato a Macheronte nell'anno 32.
29 - Santa Sabina martire - (119) Era una ricca matrona romana che donò la sua casa al Papa per trasformarla in una chiesa.
30 - Santa Faustina martire
30 - Ss. Felice e Adautto martiri - Subirono il martirio intorno all'anno 304.
30 - Santa Rosa da Lima - Nacque a Lima (Perù) nel 1586 e fu chiamata Isabella. Un giorno il suo volto si trasformò e da allora ebbe il nome di Rosa. Amava le penitenze e la preghiera. Si fece terziaria domenicana. Morì nel 1617.
31 - Sant'Abbondio - Fu vescovo di Como di cui è il patrono e a lui sicuramente si ispirò il Manzoni dando il nome al suo celebre personaggio.
31 - San Raimondo Nonnato confessore - Spagnolo d'origine (1204) entrò tra i Mercedari e andò in Algeria per riscattare i cristiani. Datosi in ostaggio ai Turchi, subì lunghi e crudeli tormenti. Morì nel 1240.
1 - Sant'Egidio abate - Eremita che visse tra il VI e l'VIII secolo.
1 - Ss. dodici Fratelli martiri - Vari martiri d'Italia tutti sepolti a Benevento nel 760.
2 - Sant'Elpidio
2 - Santo Stefano re d'Ungheria - Fu re e apostolo d'Ungheria, che egli pose sotto la protezione della Vergine. Edificò sedi episcopali, monasteri, chiese e beneficò largamente i poveri. Morì nel 1038.
3 - San Gregorio martire
3 - San Pio X papa - (1835-1914) Giuseppe Sarto fu vicario cooperatore, parroco, cancelliere, vescovo a Mantova, Patriarca a Venezia e Papa. Condannò il modernismo e promosse la Comunione frequente.
4 - Santa Rosa da Viterbo
4 - Santa Rosalia - Era figlia del duca Sinibaldo e viveva in un ricco palazzo di Palermo. Ma quella vita fastosa e spensierata non si addiceva agli ideali cristiani di Rosalia, la quale abbandonò tutto per rifugiarsi sul Monte Pellegrino, vicino a Palermo. Sul monte visse in completa povertà in una grotta per moltissimi anni e vi morì, ignorata da tutti nel XII secolo. Nel 1624 una terribile pestilenza colpì la popolazione di Palermo quando, con una solenne processione furono trasferite le reliquie di Santa Rosalia nella città e, come queste entrarono a Palermo, la peste cessò miracolosamente. La Santa viene invocata contro le grandi sventure che minacciano l'umanità.
5 - Sant'Ercolano
5 - San Lorenzo Giustiniani - Nacque a Venezia e si impose sui fedeli per la sua povertà e semplicità, austerità di vita e carità verso il prossimo. Nel 1451 fu eletto Patriarca di Venezia.
6 - Santo Stanislao Kostka
6 - Sant'Uberto vescovo
7 - San Panfilo vescovo
7 - Santa Regina vergine
8 - Natività della Beata Vergine Maria - La festa ebbe origine a Gerusalemme e in Oriente era celebrata dal secolo V. A Roma la festa si trova all'inizio del VII secolo e fu solennizzata da Sergio I papa (687-701) con una grandiosa processione. Maria è discendente della famiglia reale di Davide da parte del padre S. Gioacchino e della famiglia sacerdotale di Aronne, da parte della madre S. Anna e nacque probabilmente tra il 728 e il 733 di Roma.
8 - Sant'Adriano martire - Fu martirizzato a Nicodemia tra il 303 e il 312.
9 - Santa Anastasia
9 - San Gorgonio martire - Romano, fu ucciso con S. Doroteo nel 303.
9 - San Sergio papa
10 - San Nicola da Tolentino - Dopo la sua nascita (1245), attribuita all'intercessione di S. Nicola, fu chiamato Nicola. Si fece Eremita, Agostiniano e trascorse il resto della sua vita (1275-1305) a Tolentino segnalandosi per la sua carità, purezza e penitenza.
11 - Ss. Proto e Giacinto martiri - Si sa solo che il loro culto è molto antico.
12 - SS.mo Nome di Maria - La festa fu istituita a Vienna da Innocenzo XI nel 1683 in ringraziamento della vittoria riportata contro i Turchi.
12 - San Guido
13 - Sant'Eulogio vescovo
13 - San Giovanni Cristoforo
14 - Esaltazione della S. Croce - La santa Croce fu ritrovata il 14 settembre tra il 310 e il 340, forse per opera di Sant'Elena, madre di Costantino. La Croce, sulla quale era morto il Salvatore, sarebbe stata nascosta sul Calvario sotto un cumulo di rovine, sul quale fu poi eretto un tempio a Venere. Sant'Elena facendo fare degli scavi trovò tre croci: per sapere quale fosse quella di Gesù, accostò ad ognuna di esse un'ammalata, la quale guarì soltanto al contatto con la terza, che fu riconosciuta per la vera Croce di Gesù Cristo. La festa ebbe origine a Gerusalemme ed era celebrata con sommo onore. Ricorda anche il recupero della Croce da parte di Eraclio, che la tolse ai Persiani nel 360.
15 - S.V. Addolorata - I sette dolori della B.V. Maria - L'ordine dei Servi di Maria, nato con lo scopo di propagare la devozione dei sette dolori di Maria, introdusse questa seconda festa in onore dell'Addolorata, che, celebrata dai Serviti dal VII secolo, fu resa generale da Pio VII nel 1817. Il numero dei dolori di Maria, fu accolto da tutti nel 1500 così raggruppato: 1) la profezia di Simeone; 2) la fuga in Egitto; 3) lo smarrimento di Gesù dodicenne nel tempio; 4) l'incontro di Maria con Gesù sulla via del Calvario; 5) la crocifissione di Gesù; 6) la deposizione di Gesù dalla Croce; 7) la sepoltura di Gesù. I sette dolori sono l'oggetto della festa, non in quanto furono causa di sofferenza alla Vergine, ma di gloria e di trionfo inestimabili.
15 - San Nicomede prete - Appartiene al grande numero di martiri romani (I e II secolo) conosciuti solo da Dio.
16 - Ss. Cornelio papa e Cipriano vescovo - S. Cornelio aiutò i fedeli perseguitati e rimediò ai mali dallo scisma Noviziano. Morì in esilio a Civitavecchia (251-253). S. Cipriano vescovo di Cartagine, fu il sostenitore dell'unità della Chiesa. Fu decapitato nel 258.
16 - Ss. Eufemia, Lucia e Geminiano - S. Eufemia è la celebre martire di Calcedonia e morì nel 303. La festa di S. Lucia e di S. Geminiano (compagni di martirio) richiama la dedicazione della basilica della Santa.
17 - San Roberto
17 - Stimmate di S. Francesco - Due anni prima della sua morte S. Francesco si ritirò sul monte della Verna per farvi il digiuno di 40 giorni in onore di S. Michele Arcangelo. Durante questo tempo ebbe una visione nella quale gli apparse un Serafino che lasciò impresso nelle mani, nei piedi e nel costato piaghe simili a quelle del Salvatore (1224).
18 - Sant'Eustorgio
18 - San Giuseppe da Copertino - Nacque a Copertino (1603) in una stalla. Per la sua innocenza e unione con Dio, fu ammesso tra i Cappuccini e ordinato sacerdote (sebbene ignorante). La sua semplice predicazione convertì moltissimi peccatori. Ebbe il dono delle estasi e di leggere nei cuori. Morì nel 1663.
18 - Santa Irene
18 - Santa Sofia
19 - San Gennaro vescovo - Fu vescovo di Benevento e il suo corpo da Pozzuoli fu trasferito a Napoli nel 420. Ogni anno si avvera il prodigio della liquefazione del suo sangue.
20 - San Candida
20 - Sant'Eustachio e Compagni martiri - E' un martire orientale che sarebbe stato martirizzato con tutta la famiglia.
20 - San Giancarlo
21 - S. Matteo Apostolo ed evangelista - Viene raffigurato anziano e barbuto, ha come emblema un angelo che lo ispira o gli guida la mano mentre scrive il Vangelo stesso. Fu il primo a scrivere il Vangelo nel quale dimostra che Gesù Cristo è il vero Messia e che la Chiesa è il vero regno di Dio. Spesso ha accanto una spada simbolo del suo martirio. Nacque in Galilea, chiamato anche Levi, fu esattore delle tasse prima di seguire Gesù con grande entusiasmo e per questo è considerato il patrono di banchieri e contabili. Il nome Matteo è di origine ebraica e significa "uomo di Dio".
22 - San Maurizio martire - Fu il capo dei soldati cristiani (legione Tebea), massacrati ad Agaune (Svizzera) nel III secolo.
23 - San Tommaso da Villanova vescovo - Detto il "prete dei poveri" nacque a Villanova (Spagna) nel 1483, studiò ad Alcalà e si fece Agostiniano (1517), poi fu vescovo di Valenza nel 1544. Viveva poveramente e donava tutto ai poveri. Scrisse trattati di ascetica e di mistica. Morì nel 1555.
23 - San Lino papa e martire - Fu il primo successore di Pietro e fu sepolto in Vaticano tra il 67 e il 79.
23 - San Pio da Petralcina
23 - Santa Tecla - Era assai celebra, il fatto si deve a uno scrittore che la presenta come convertita da S. Paolo e come la protomartire delle donne (I secolo).
24 - Beata Vergine della Mercede - La festa di N. S. della Mercede o della Redenzione degli schiavi deve la sua origine all'istituzione dell'Ordine dei Mercedari. Maria SS. apparve a S. Pietro Nolasco, S. Raimondo di Pennafort e a Giacomo I re d'Aragona, la notte del 10 agosto 1218, suggerendo loro di fondare un Ordine religioso che, posto sotto la sua speciale protezione, avesse lo scopo di riscattare gli schiavi cristiani, caduti in potere dei Mussulmani. Così fu fatto e all'istituzione del nuovo Ordine ebbe origine la festa.
24 - San Gerardo
24 - San Pacifico prete
25 - Sant'Agapito papa
25 - Santa Aurelia
26 - Ss. Cipriano e Giustina vergine - La leggenda si è impadronita di questi martiri di cui il martirio è sconosciuto.
26 - Ss. Cosma e Damiano - Sono due martiri che morirono a Cyr (Siria). Questi avrebbero esercitato la medicina operando molte guarigioni e convertendo molti alla fede.
26 - Sant'Eusebio papa
27 - San Vincenzo
28 - San Venceslao Duca martire - (907-929) Educato cristianamente dalla nonna, fu re di Boemia a 18 anni. Passava le notti in orazioni, conservò la pace tra i sudditi e beneficò i poveri. Cadde vittima del fratello Boleslao e della madre, che lo fecero uccidere a tradimento (907-929).
29 - Ss. Arcangeli
29 - San Michele arcangelo - Il campione di Dio nella battaglia contro Lucifero e gli angeli ribelli, il custode del corpo di Mosè, il difensore di Maria SS., è il primo Angelo onorato dai fedeli e invocato come medico delle malattie. In questo giorno S. Michele è onorato come "il principe della milizia celeste". Il culto liturgico in oriente si trova all'inizio del IV secolo, in occidente qualche decennio dopo. Nel IV secolo, a Roma, il 30 settembre si celebrava la dedicazione della chiesa a lui dedicata sulla Via Salaria, dedicazione che più tardi diede origine alla festa odierna.
30 - San Gerolamo confessore - Nacque a Stridone in Dalmazia intorno al 340 e ricevette il Battesimo a Roma. Si portò in Francia e in Asia Minore, fu ordinato prete ad Antiochia e fu segretario di Papa Damaso, dal quale ebbe l'incarico di rivedere la Bibbia. Continuò il lavoro a Betlemme dove condusse vita di preghiera e penitenza. Morì intorno al 420.
1 - Santa Teresa di Gesù Bambino - Nacque ad Alençon (1873) e a 9 anni studiò presso le Benedettine di Lisieux, a 15 anni entrò nel Carmelo, a 24 anni (1897) morì vittima per i peccatori e per i missionari. E' la patrona delle Missioni.
1 - San Remigio vescovo - Vescovo di Reims (Francia) convertì i Franchi alla fede di Cristo e battezzò il re Clodoveo con i suoi guerrieri (498). Morì nel 533 all'età di 93 anni.
2 - SS. Angeli Custodi - La devozione agli Angeli era già radicata nell'animo dei primi cristiani, i quali invocavano la protezione degli spiriti buoni contro quelli cattivi.
3- San Candido
3- San Massimiano
4- San Francesco d'Assisi - (1182-1226) Figlio di un signore d'Assisi, Francesco abbandonò tutto, fino all'abito che indossava e con alcuni compagni fondò l'Ordine dei Frati Minori, dando come regola la povertà e come fine la predicazione del Vangelo. Con l'aiuto di Santa Chiara fondò anche le Clarisse. Ebbe le stimmate e morì nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli. Nel 1939 Pio XII lo dichiarò patrono d'Italia insieme a Santa Caterina.
5 - Ss. Placido e Compagni martiri - Sono 32 martiri della Sicilia, vittime dei pirati (VI secolo).
6 - San Bruno di Calabria - Professore di teologia e rinomato oratore, a 50 anni si ritirò nella solitudine con altri compagni, dando origine all'Ordine dei Certosini. Nacque a Colonia intorno al 1033 e morì a Squillace (Calabria) nel 1101.
7 - B.V. del Rosario - La festa del Rosario ha lo scopo di ringraziare Maria per i grandi benefici da Lei concessi alla Chiesa in varie necessità pubbliche e di onorare i misteri della Redenzione. S. Pio V, per la vittoria riportata dai cristiani a Lepanto contro i Turchi (1571), ordinò la commemorazione di S. Maria della Vittoria. Fu il preludio della "Festa del Rosario" stabilita nel 1573 da Gregorio XIII per le chiese aventi una cappella o un altare del Rosario, ed estesa a tutta la Chiesa da Clemente XI in seguito alla vittoria ottenuta in Pannonia da Carlo VI contro l'esercito turco (1716). Leone XIII, il Papa del Rosario, diede alla festa grande solennità e la decorò di ufficio e di Messa propria (1888). Il Rosario nella sua forma attuale, risale al XII secolo ed è merito dell'Ordine domenicano averlo propagato.
7 - San Marco papa - Successe a San Silvestro e regnò soltanto 10 mesi nel 336.
8 - Santa Brigida vedova - Discendente della famiglia reale di Svezia, sposò il principe di Nericia, da cui ebbe otto figli. Rimasta vedova pellegrinò in Palestina e in Italia e passò gli ultimi anni della sua vita a Roma. Fondò l'Ordine del SS. Salvatore ed ebbe molte rivelazioni.
8 - San Nestore
8 - San Sergio, Bacco, Marcello e Apuleto martiri - Sono due martiri della Siria, Marcello e Apuleto appartengo alla città di Capua.
9 - San Dionigi vescovo - Fu il primo vescovo di Parigi e subì il martirio insieme ai Ss. Rustico ed Eleuterio intorno alla metà del III secolo.
9 - San Giovanni Leonardi - Nacque a Lucca (1541), a 26 anni iniziò gli studi e a 30 fu sacerdote. Fondò i Chierici regolari della Madre di Dio e il Collegio di Propaganda-fide. Morì a Roma vittima della peste nel 1609.
10 - San Francesco Borgia - La morte della moglie e quella dell'imperatrice decise il duca di Gaudia (padre di 8 figli) ad entrare nella Compagnia di Gesù (1551). Fu il terzo Generale dei Gesuiti e si distinse per la sua umiltà e carità (1510-1572).
10 - San Samuele
11 - Maternità di Maria - Il culto della Vergine si sviluppò ampiamente dopo il Concilio di Efeseo (431) che condannò l'eresia di Nestorio e proclamò solennemente la divina Maternità di Maria. La festa fu istituita nel 1932 come ricordo del XV centenario del Concilio di Efeseo.
11 - San Firmino
12 - San Serafino
13 - Sant'Edoardo re
13 - San Marziale
14 - San Callisto I papa - Dopo una giovinezza movimentata, Papa Zeffirino lo ordinò diacono con l'incarico di costruire un cimitero. Come Papa (217-223) condannò Ippolito e Sabellio e sostenne che la Chiesa può perdonare tutti i peccati. Morì vittima di una sommossa popolare.
15 - Santa Teresa d'Avila vergine - La maestra della teologia ascetica e mistica nacque ad Avila (1515) e a 20 anni entrò nel Carmelo. A 18 anni si trovò nell'aridità e poi ebbe favori altissimi tra cui la trafissione del cuore. Riportò l'Ordine alla regola primitiva.
16 - Santa Edvige vedova - Nacque in Baviera (1174), sposò Enrico I di Polonia da cui ebbe 6 figli e si prodigò in opere di carità. Morto il marito si fece cistercense a Trebnitz. Morì nel 1243.
17 - Santa Margherita M. Alacoque - Fu l'apostola della devozione e della festa del Sacro Cuore. Nacque a Verosvres (Francia) nel 1617, entrò nel monastero della Visitazione di Paray-le-Monial all'età di 23 anni. Ebbe le visioni del Sacro Cuore nel 1673 e morì nel 1690.
17 - Sant'Ignazio
18 - San Luca evangelista - Nacque ad Antiochia, capitale della Siria e si dedicò agli studi di medicina. Abbracciato il cristianesimo, fu discepolo dell'apostolo Paolo, suo compagno nei viaggi apostolici e nella duplice prigionia di Roma. E' l'autore del terzo Vangelo che scrisse in lingua greca e degli Atti degli Apostoli. A lui vengono attribuite molte opere pittoriche sulla Madonna.
19 - San Pietro d'Alcantara - Nacque ad Acaltara (Spagna) da famiglia nobile, distribuì tutto ai poveri e si fece francescano (1499-1562). E' il Santo della penitenza, dormiva un'ora e mezza al giorno e mangiava ogni tre giorni.
20 - San Giovanni Canzio - Nacque a Kenty (Polonia) nel 1390. Fu parroco, missionario e professore dell'Università di Cracovia. Fu uomo di carità illimitata e di grande penitenza. Morì nel 1473.
20 - Sant'Irene
21 - Sant'Ilarione abate - Dopo il suo incontro con S. Antonio, si ritirò in Palestina, dove condusse vita eremitica e fondò parecchi monasteri. Morì intorno al 371.
21 - Sant'Orsola martire e compagne - La Santa e le sue compagne erano vergini martirizzate a Colonia dai barbari alla fine del III secolo.
22 - San Donato vescovo
22 - Santa Maria Salomè
23 - Sant'Antonio Maria Claret - Nacque in Spagna e, ordinato sacerdote, venne a Roma per la fondazione di Propaganda Fide. Difese l'infallibilità del Papa e fondò le Congregazioni dei Missionari Figli del Cuore Immacolato di Maria (Clarettiani) e delle Suore del Cuore Immacolato di Maria. Morì nel 1870.
23 - SS. Redentore
24 - San Raffaele Arcangelo - Raffaele, che significa "Medicina di Dio" è uno dei sette arcangeli che stanno sempre al cospetto di Dio. La sua missione è legata alla storia di Tobia e molto probabilmente è l'angelo che muoveva le acque della piscina probatica e l'angelo apparso al Salvatore nel Getsemani.
25 - Ss. Crisante e Daria martiri - Subirono il martirio a Roma e furono sepolti sulla via Salaria.
25 - San Crispino martire
26 - Sant'Evaristo papa - Successe a S. Clemente e fu testimone delle prime persecuzioni (97-105).
27 - Cristo Re - La festa fu istituita dal Pio XI nel 1925 con lo scopo di rivendicare a Cristo e alla Chiesa la sovranità su tutte le creature e su tutti gli Stati, che viene negata dal liberalismo e dal laicismo, dal materialismo e dal comunismo, e di ottenere ai popoli la pace, la giustizia e la carità.
28 - SS. Simone e Giuda - San Simone, chiamato Zelote, apparteneva alla setta nazionalista dei Zeloti. Giuda (o Taddeo) era cugino del Salvatore e apparteneva alla stirpe di David. Un'antica tradizione vuole che abbiano evangelizzato l'Armenia e la Persia, dove subirono il martirio nella città di Suanir (I secolo).
29 - San Massimiliano
29 - San Narciso vescovo
30 - San Germano vescovo
30 - San Zenobio
31 - San Quintino
31 - San Wolfango
1 - Tutti i santi - La festa attuale fu istituita da Gregorio IV. In origine era stabilita la festa collettiva di tutti i Martiri fissata nella prima domenica dopo Pentecoste e poi trasferita al 13 maggio.
2 - Commemorazione dei defunti - Le prime tracce di una commemorazione collettiva dei fedeli Defunti, si trova a Siviglia (Spagna) nel VII secolo e a Fulda (Germania) nel IX secolo, però il vero fondatore della festa è Sant'Odilone, abate di Cluny, che la introdusse in tutti i monasteri di sua giurisdizione tra l'anno 1000 e il 1010 circa. La festa si propagò rapidamente in Francia e nei paesi nordici; in Italia esisteva alla fine del XII secolo e a Roma all'inizio del 1300.
3 - Santa Silvia
4 - San Carlo Borromeo - Fu il padre dei poveri, il riformatore del Clero, il pastore esemplare, il creatore di opere sociali, il restauratore della liturgia. Nacque ad Arona (1538), a 22 anni fu creato Cardinale e segretario di Pio IV. Nel 1565 fu eletto arcivescovo di Milano e partecipò al Concilio di Trento. Morì nel 1584.
4 - Ss. Agricola e Vitale - S. Agricola e il suo schivo Vitale furono martirizzati a Bologna.
5 - San Magno vescovo
5 - San Zaccaria profeta
6 - San Leonardo eremita
7 - Sant'Ernesto abate
8 - San Goffredo vescovo
8 - SS. Quattro Coronati - Si dice quattro ma in realtà questi martiri furono cinque: Claudio, Nicostrato, Simproniano, Castorio, Simplicio. Morino nel 306.
9 - Sant'Oreste martire
9 - San Teodoro martire - Era un soldato che subì il martirio intorno al 306 ad Amasea (Turchia).
9 - Dedicazione dell'Arcibasilica del SS. Salvatore - L'arcibasilica del Laterano fu costruita da Costantino e fu la prima chiesa ad essere solennemente consacrata da San Silvestro e dedicata al SS.mo Salvatore (320). In seguito fu ricostruita quasi per intero e fu dedicata anche a S. Giovanni Battista e a S. Giovanni Evangelista. E' la cattedrale di Roma e la chiesa madre di tutte le chiese del mondo.
10 - Sant'Andrea Avellino - (1521-1608) Nacque a Castronovo (Potenza), fu avvocato, sacerdote secolare e poi religioso tra i Teatini, direttore spirituale di molte anime. Fece il voto di progredire sempre nella via della perfezione e morì ai piedi dell'altare dopo aver detto "Introibo ad altare Dei".
10 - San Leone martire
10 - San Trifone, San Respicio e Santa Ninfa - Il primo è un martire della Cappadocia, il secondo è sconosciuto e Santa Ninfa è una vergine siciliana.
11 - San Martino vescovo - Nativo della Pannonia (Ungheria), si arruolò nell'esercito, a 22 anni si fece discepolo di S. Ilario, fondò a Ligugé (Vienna) il primo monastero, nel 372 fu eletto vescovo di Tours e fondò un secondo monastero a Marmoutiers: il primo seminario missionario. Fu taumaturgo, evangelizzò molte città della Francia e divenne un prodigio di carità. Morì nell'anno 397.
11 - San Menna - E' un martire della Libia del III o IV secolo.
12 - San Giosafat vescovo e martire - Nacque nella Volinia nel 1580. A 20 anni si fece monaco di S. Basilio, fu archimandrita a Vilna e Arcivescovo di Polotsz. Con tutte le sue forze cercò di ricondurre gli scismatici alla Chiesa di Roma. I numerosi successi ottenuti spinsero uomini perversi ad aggredirlo e ucciderlo barbaramente a Vitebsk. Era il 12 novembre del 1623.
12 - San Martino I papa e martire - E' l'ultimo dei Papi martiri. In un concilio condannò l'eresia monotelita (che negava la volontà umana in Cristo), per questo fu esiliato e morì a Cherso nel 650 circa.
12 - San Renato
13 - San Diego confessore - (1400-1463) Umile fratello laico francescano, trascorse la sua vita ad Arrizafa, nelle isole Canarie, a Roma nel convento dell'Ara Coeli e ad Alcalà. Ebbe il dono dei miracoli e della contemplazione.
13 - Sant'Omobono
14 - San Clementino
14 - Santa Veneranda
15 - San Alberto Magno vescovo - Fu un genio universale che seppe unire la fede e la ragione, le scienze sacre e quelle profane. Nacque in Baviera nel 1206 da una nobile famiglia di Svevia e nel 1223 entrò nell'ordine dei domenicani a Padova contro il volere dei genitori. Studiò appunto a Padova e a Colonia. Entrato nell'Ordine Domenicano, fu professore in varie università e vescovo di Ratisbona. Fu dEvotissimo di Maria. Morì a Colonia nel 1280.
16 - Sant'Edmondo martire
16 - Santa Geltrude vergine - All'età di 5 anni entrò nel monastero benedettino di Helfa (Germania). All'età di 25 anni, dopo una dolorosa prova, ebbe molte rivelazioni raccolte nel libro l'Araldo del divino Amore e il dono delle stimmate. Fu sempre malaticcia ma semplice e molto equilibrata. Morì intorno al 1302.
17 - Santa Elisabetta vergine - (1207-1231)Figlia del Re d'Ungheria, a 14 anni sposò Luigi IV di Turingia. Passava nella preghiera parecchie ore della notte e la sua carità era inesauribile. Morto il marito in una Crociata, in pieno inverno fu cacciata dalla corte con i suoi tre figli e trovò ricovero in una stalla. In seguito fu riabilitata ma preferì stare tra i poveri in una casetta di paglia e fango.
17 - San Gregorio taumaturgo - E' detto taumaturgo per i molti miracoli operati in vita. Nacque a Neocesarea intorno al 213 dove fu pastore infaticabile. Morì intorno al 270.
18 - San Frediano vescovo
18 - Sant'Oddone
18 - Dedicazione delle Basiliche dei Ss. Pietro e Paolo - Le Basiliche furono costruite da Costantino sul luogo del loro sepolcro e furono consacrate da Papa Silvestro. Nel IV secolo furono ingrandite da Teodosio e Valentiniano. La basilica di S. Pietro fu ricostruita nel XVI secolo e solennemente consacrata da Urbano VIII; quella di S. Paolo, distrutta da un incendio, fu consacrata il 10.12.1854.
19 - Avvento Ambrosiano
19 - San Ponziano Papa - (230-235) fu esiliato in Sardegna e prima della morte l'antipapa Ippolito si riconciliò con lui.
20 - San Felice di Valois - Si dice che fosse di stirpe reale, che conducesse vita eremitica e che fosse sacerdote. Con S. Giovanni di Matha avrebbe fondato l'Ordine dei Trinitari per la redenzione dei cristiani, schiavi dei Maomettani. Penitenza, preghiera e carità furono le caratteristiche della sua vita. Morì nel 1212.
20 - Sant'Ottavio
21 - Presentazione di Maria Vergine - Anna e Gioacchino erano arrivati in età avanzata senza avere figli e questo li addolorava molto. Il Signore inviò un Angelo ad assicurarli che sarebbe nata loro una figlia, portatrice di grandi misteri. La promessa di avverò e dopo tre anni dal lieto evento, fedeli al voto che avevano fatto, i genitori portarono la figlia a Gerusalemme e la consacrarono al servizio di Dio e del Tempio. Maria, nel mistero della Presentazione, è la patrona dei seminaristi, dei religiosi e religiose e dei sacerdoti, che hanno rinunciato al mondo e si sono consacrati a Dio.
21 - Sant'Onorio martire
22 - Santa Cecilia vergine - Discenderebbe da una illustre famiglia romana. Il suo carnefice non riusciva a troncarle la testa e la Santa sarebbe rimasta quattro giorni in agonia (III secolo). E' la protettrice della musica sacra.
23 - San Clemente I papa - Fu il terzo successore di Pietro dimostrandosi uomo di governo e comprensivo. Scrisse una preziosa lettera ai cristiani di Corinto. Morì in esilio verso intorno al 97.
23 - Santa Felicita - Madre di sette martire, sarebbe morta martire anch'essa intorno al 162.
24 - Santa Flora
24 - San Giovanni della Croce - E' il dottore della Teologia mistica. Nacque a Fontiveros (Spagna) nel 1542, si fece Carmelitano e si affiancò a S. Teresa nella riforma del Carmelo, fondando numerosi conventi di stretta osservanza e affrontando persecuzioni e disprezzi. Morì nel 1591.
24 - San Crisogono - E' un martire di Aquileia, vittima della persecuzione di Diocleziano (III o IV secolo).
25 - Sant'Erasmo
25 - Santa Caterina vergine - (315) Era una giovane principessa di Alessandria d'Egitto, celebre in filosofia e confessando pubblicamente la sua fede cristiana, venne decapitata sotto Massenzio nonostante quest'ultimo inizialmente cercò di salvarle la vita se ella avesse rinnegato il suo Dio.
25 - Santa Gioconda vergine
26 - San Silvestro abate - Nacque ad Osimo (Ancona) nel 1177, studiò diritto e teologia e divenne canonico. Alla vista irriconoscibile del cadavere di un bellissimo giovane, si ritirò sul monte Fano, dove fondò la Congregazione dei Silvestrini. Morì nel 1267.
26 - San Pietro martire - Fu vescovo di Alessandria per 12 anni (300-311) e fu vittima della persecuzione di Diocleziano.
27 - San Virgilio vescovo
28 - San Giacomo
28 - San Rufo
28 - San Sostene martire
29 - Santa Livia
29 - San Demetrio
29 - San Saturnino martire - Di origine cartaginese, subì il martirio a Roma.
30 - Sant'Andrea apostolo - Era discepolo di Giovanni Battista e tra i primi a seguire Gesù. Fratello di Simon Pietro, era nato a Betsaida, in Galilea. Seguì il Maestro abbandonando le reti da pescatore (suo lavoro) e fu eletto pescatore di uomini e principe della Chiesa. Secondo la tradizione fu crocefisso a Patrasso sopra una croce a forma di X con la testa all'ingiù. Nel 357 le sue reliquie furono trasferite a Costantinopoli. La testa si trova a Roma, nella Basilica di S. Pietro. E' il patrono dei pescatori.
1 - San Eligio
2 - Santa Bibiana - Morì per mezzo della flagellazione a seguito di persecuzioni estese anche alla sua famiglia, dal governatore di Roma. Papa Simplicio fece costruire in suo onore una chiesa all'Esquilino (Roma) nel V secolo.
3 - San Francesco Saverio - Nacque a Saverio nella Navarra nel 1506. A Parigi, studente prima e docente poi, conobbe Ignazio di Loyola a Parigi e con lui fondò la Compagnia di Gesù. Fu grande missionario e apostolo delle Indie; predicò in Giappone e in Indonesia. Morì nel 1552.
4 - Santa Barbara - Fu decapitata per mano di suo padre (IV secolo) che fu incenerito da un fulmine l'istante dopo aver compiuto il fatto. Per questo la Santa viene invocata contro i fulmini ed è la protettrice degli artificieri, artiglieri, minatori e pompieri.
4 - S. Pier Crisologo vescovo - Fu eletto vescovo di Ravenna tra il 425 e il 429. La predicazione fatta con parola semplice e calorosa gli valse il titolo di Crisologo (bocca d'oro). E' celebre un suo detto: "Chi vuol ridere con il diavolo, non potrà godere con Cristo".
5 - San Dalmazio
5 - San Giulio martire
5 - San Saba abate - Fu uno dei fondatori del monachesimo orientale. Fondò la Grande Laura in Palestina.
6 - San Nicola di Bari - "S. Nicola di Bari, dona il sole e placa i mari" (proverbio popolare). Venerato in oriente come il "predicatore della parola di Dio", visse durante l'ultima persecuzione di Diocleziano e vide la pace della Chiesa sotto Costantino (313). Fu vescovo di Mira (Turchia) dove morì nel 343. I resti del suo corpo si trovano a Bari.
7 - Sant'Ambrogio (339-397)- Funzionario dell'Impero romano, fu acclamato vescovo di Milano già capitale dell'Impero d'Occidente dal 292. Unificò le pratiche religiose nei territori da lui governati. Queste pratiche presero il nome di rito ambrosiano dove ebbero una parte importante i canti che vennero poi affiancati ai gregoriani come canti ambrosiani. Scrisse numerosi Inni ed è proprio ascoltando questi inni che più tardi, Sant'Agostino deciderà di convertirsi al cristianesimo.
Curiosità: dal 373 al 397 furono costruite quattro basiliche "ambrosiane" (Martyrium, Apostolorum, Virginum, Prophetarum).
8 - Immacolata Concezione di Maria - Enunciata da molti Padri dei primi secoli, tra i quali S. Efrem (370), ebbe il primo culto liturgico in Palestina all'inizio dell'VIII secolo. Pian piano la sua festa si estese in Oriente; in Italia si trova nel XII secolo e a Roma nel 1476, introdotta da Sisto IV. Il dogma dell'immacolato concepimento di Maria fu definito da Pio IX l'8 dicembre 1854.
9 - San Siro
10 - Nostra Signora di Loreto
10 - San Melchiade papa e martire - Venerato come martire, morì nell'anno 314. Condannò l'eretico Donato e vide la fine delle persecuzioni contro la Chiesa.
11 - San Damaso I papa - (366-384) E' detto da S. Girolamo "uomo dotto nelle Scritture, dottore vergine della Chiesa vergine". Affidò a S. Girolamo la versione della Bibbia detta Volgata. Si distinse per la singolare devozione ai Martiri, che onorò restaurando i loro sepolcri e decorandoli con bellissimi epitaffi e poesie. Fu sepolto accanto alla madre e alla sorella.
12 - Santa Giovanna
13 - Santa Lucia - Siracusana, visse al termine del II secolo e subì il martirio sotto Diocleziano nel 303. Viene raffigurata con un piatto con sopra i suoi occhi (che le vennero appunto strappati via dal suo carnefice). Santa considerata simbolo della grazia illuminante chiamata la splendente, è la protettrice degli occhi.
14 - San Giovanni della Croce - Dottore della Chiesa. Carmelitano, è raffigurato in contemplazione della Croce. Patrono dei Poeti e dei mistici.
15 - San Valeriano
16 - Santa Adelaide
16 - Sant'Anania
16 - Sant' Eusebio vescovo e martire - Fu vescovo di Vercelli e strenuo difensore del Verbo contro gli Ariani e per questo fu mandato in esilio (355-362). Tornato in sede, vi morì nel 371.
17 - San Lazzaro
18 - San Graziano
19 - San Dario
19 - Santa Fausta vergine
20 - San Liberato
20 - San Macario
21 - San Pietro Canisio
21 - San Tommaso apostolo - Chiamato Didimo (gemello) era un galileo incolto ma di animo sincero. E' noto per la sua incredulità alla risurrezione di Gesù che gli meritò il rimprovero del Maestro, al quale chiese perdono protestando la sua fede. L'apostolo avrebbe annunciato il Vangelo ai Parti, ai Medi, ai Persiani e ad altri popoli d'Oriente, spingendosi fino all'India, dove sarebbe stato condannato a morte dal re.
22 - San Flaviano
23 - San Giovanni di Kenty
23 - Santa Vittoria
24 - Santa Irma
24 - Santa Tarsilla vergine
25 - Natività del Signore
26 - Santo Stefano - Primo martire della storia cristiana e per questo detto il protomartire, viene rappresentato con intorno delle pietre (venne appunto lapidato) simbolo del suo supplizio, avendo accusato i suoi giudici dell'uccisione di Gesù.
27 - San Giovanni Evangelista - Apostolo, il suo simbolo è l'aquila e i suoi attributi sono il libro del Vangelo o una pergamena per la sua qualità di evangelista. A volte appare con un calice e un serpente, quasi sempre raffigurato in sembianze giovanili, accanto a Maria nella scena della crocifissione o accanto a Gesù nell'ultima cena.
28 - Ss. Innocenti martiri
29 - San Davide Re
29 - San Tommaso
30 - San Baldovino
30 - Sant'Eugenio
31 - San Silvestro

















































