Il Parroco

 

Mons. Giuseppe Silvestre - cell. 338.2377217 -e-mail: donpino12@libero.it


  Giuseppe SILVESTRE nato a Torre di Ruggiero (CZ) il 12 febbraio 1943, sacerdote della Diocesi di Catanzaro-Squillace, consegue la laurea in Teologia alla Pontificia Università Lateranense. ha conseguito, nel 1971, il Diploma di Paleografia e Archivistica alla Scuola Vaticana. Dall’agosto 1982 all’ottobre 1986 è missionario in Brasile, dove consegue anche la laurea in Filosofia all’Università di San Paolo; vi ritorna dal 1991 al 1993. Nello Stato di San Paolo fonda una scuola di Teologia per Laici ed è nominato Rettore del Seminario di Mogi Das Cruzes. E’ L’assistente spirituale dell’Associazione Mondiale Amici dei Minori (AMAM), che favorisce e promuove l’adozione internazionale dei minori. E’ parroco della Parrocchia San Pio X dal 1993 e dallo scorso anno è alla guida della nostra Comunità Parrocchiale di “Madonna di Pompei”. E’ Docente all’all'Istituto teologico calabro di Catanzaro e all’I.S.S.R. “Maria Mediatrice” di CZ. E’ Vicario Diocesano per la Pastorale ed è membro dell'Associazione teologica italiana. Giornalista pubblicista, è collaboratore di diverse Testate: Famiglia Cristiana; Comunità Nuova; Rivista Liturgica; Vita Pastorale; Vivarium ecc.   Ha pubblicato numerosi saggi di carattere teologico e pastorale, ricevendo importanti riconoscimenti per la sua intensa attività culturale.
Con una sua classe all'I.T.C. " San Pio X"

LA SUA PRODUZIONE LIBRARIA

 

DON PINO SILVESTRE

ORDINE E MATRIMONIO
SACRAMENTI DEL SERVIZIO SPONSALE

presentazione di mons. Luca Brandolini euro 12,00 - editoriale progetto 2000

 

Il vangelo della famiglia. Nei percorsi teologici e pastorali dei pontefici, dei vescovi italiani e della Conferenza Episcopale Italiana
Editore: Progetto 2000      data publ.: 2006

GIUSEPPE SILVESTRE, Sacramento delle nozze e nuova evangelizzazione,

Presentazione di mons. Antonio Ciliberti, 2005, pp. 168, 12x20,

Isbn 88-8276-248-3, euro 10,00

editoriale progetto 2000

GIUSEPPE SILVESTRE, Eucaristia e nuova creazione, Presentazione del Cardinale Gerardo Majella Agnelo, 2004, pp. 166, 12x20, Isbn 88-8276-

205-X, euro 10,00

editoriale progetto 2000

GIUSEPPE SILVESTRE, Annunciare la speranza ai Sud del mondo:

solidarietà e globalizzazione. L.esperienza della Chiesa calabrese,

Presentazione di mons. Domenico Graziani, 2003, pp. 184, 12x20,

Isbn 88-8276-178-9, euro 10,00

editoriale progetto 2000

GIUSEPPE SILVESTRE - PASQUALE CASTRILLI,

«La fede si rafforza donandola». Evangelizzazione e Missione al popolo, Presentazione di mons. Antonio Cantisani, 2002, pp. 176, 12x20, Isbn 88-8276-121-5, euro 8,00

editoriale progetto 2000

GIUSEPPE SILVESTRE, I beni della terra e le esigenze di giustizia,

Presentazione di mons. Francesco Marinelli, 2000, pp. 191, 12x20, Isbn 88-

8276-059-6, euro 11,00

editoriale progetto 2000

GIUSEPPE SILVESTRE, Bartolomeo de Las Casas profeta e precursore

della lettura popolare della Bibbia, Presentazione di mons. Luigi

Bettazzi, 1999, pp. 199, 12x20, Isbn 88-8276-007-3, euro 11,00

editoriale progetto 2000

GIUSEPPE SILVESTRE, La Teologia della Liberazione. Storia, problemi,

conflitti, prospettive e speranze, Presentazione di mons. Luciano Mendes de Almeida, 1996, pp. 239, 13x20, Isbn 88-85937-81-0, euro 13,00

editoriale progetto 2000

GIUSEPPE SILVESTRE, Quale salvezza fuori dalla Chiesa? Il Cristianesimo

anonimo nella teoria di Edward Schillebeeckx, Presentazione del Cardinale Gerardo Majella Agnelo, 1995, pp. 207, 13x20, Isbn 88-85937-73-X, euro 10,00

editoriale progetto 2000

Giuseppe SILVESTRE

ALLA RICERCA DEL DIO VIVENTE

Una riflessione sui Sacramenti di natura e Sacramenti Anonimi

1990- Arte color - Como

FUORI CATALOGO - non reperibile

Giuseppe SILVESTRE

ALLE SORGENTI DELLA TEOLOGIA DELLA LIBERAZIONE

1984 - Graficalabria Edi S.r.l.

VIBO VALENTIA

FUORI CATALOGO - non reperibile

Recensione

Giuseppe SILVESTRE

IL SIMBOLO NICENO-COSTANTINOPOLITANO:

Unica regola di retta fede cristiana nella Trinità

1982 Arte color Como

FUORI CATALOGO - non reperibile

Recensione:

 

Parroco can. 519-545, 1740-1752 c.j.c.

Presbitero
preposto a capo della parrocchia.
La nomina del (—) è sempre di competenza del Vescovo diocesano il quale sceglie liberamente salvo sussista qualche residuo diritto di presentazione o di elezione.
Il (—) viene, di regola, nominato a tempo indeterminato in modo da assicurargli una certa stabilità. In Italia la Conferenza episcopale italiana ha stabilito che i Vescovi possono nominare i (—) per un periodo di nove anni.
Ci deve essere per ogni parrocchia un solo (—). Tuttavia, per la scarsità di sacerdoti o anche per altri motivi (ad es. l’esiguità delle parrocchie) può essere affidata al medesimo (—) la cura di più parrocchie vicine.
La persona da nominarsi (—) deve:
— essere sacerdote;
— distinguersi per dottrina e onestà di costumi;
— essere dotato di zelo per le anime e delle qualità necessarie per la cura pastorale di una parrocchia;
— aver sostenuto eventualmente una prova destinata ad accertare la sua capacità.
Il (—) può e deve esercitare le sue funzioni dal momento della presa di possesso della parrocchia (c.d. conferimento del possesso canonico da parte del Vescovo o di un suo delegato).
Il (—) cessa dal suo ufficio per rimozione, trasferimento disposto dal Vescovo, rinuncia (per giusta causa) accettata dal Vescovo, per decorso del tempo stabilito; al compimento del settantacinquesimo anno di età il (—) è invitato a presentare la rinuncia all’ufficio al Vescovo il quale deciderà se accettarla o meno.
I compiti del (—) possono così enuclearsi:
— amministrare i sacramenti;
— conoscere personalmente i fedeli, dedicandosi soprattutto agli infermi, ai deboli, ai poveri e alla formazione degli sposi cristiani;
— riconoscere e promuovere il ruolo dei laici nella missione della Chiesa favorendo la comunione parrocchiale nell’ambito delle più vaste comunioni diocesana ed universale;
— rappresentare la parrocchia in tutti i negozi giuridici e curare l’amministrazione dei beni parrocchiali;
— tenere i libri parrocchiali.
Due obblighi particolari
incombono al Parroco:
— ogni domenica e nelle feste di precetto deve applicare la Messa per il popolo affidatogli;
— deve risiedere nella casa parrocchiale (c.d. casa canonica) in vicinanza della chiesa.
L’ordinamento statuale italiano riconosce al (—):
— diritto di certificare, ai fini della trascrizione e del riconoscimento degli effetti civili, l’avvenuta celebrazione del matrimonio canonico (art. 8 nuovo Concordato);
— il potere di certificazione in ordine agli atti di nascita, di matrimonio e di morte, di data anteriore all’istituzione dei registri di stato civile (art. 48 disp. trans., art. 1865 c.c.);
— il diritto di disporre liberamente circa l’esercizio del pubblico culto e la disciplina delle funzioni da eseguirsi nella loro chiesa;
— il diritto di pubblicare ed affiggere all’interno delle chiese, nonché alle porte esterne di queste, tutti gli atti e documenti relativi al governo spirituale dei fedeli senza assoggettamento ad oneri fiscali, e quello di eseguire collette nell’interno e all’ingresso delle chiese e degli uffici appartenenti ad enti ecclesiastici.
Le cause per la legittima rimozione del (—) sono:
— il modo di agire che arrechi grave danno o turbamento alla comunità ecclesiale;
— l’inettitudine o la permanente infermità fisica o mentale, che rendano il (—) incapace ad assolvere convenientemente i suoi compiti;
— la perdita della buona considerazione da parte di parrocchiani onesti e seri o l’avversione contro il (—), che si preveda non cesseranno in breve;
grave negligenza o violazione dei doveri parrocchiali che persista dopo l’ammonizione;
cattiva amministrazione delle cose temporali, con grave danno della Chiesa, ogniqualvolta a questo male non si possa porre altro rimedio.
Se il bene delle anime oppure la necessità o l’utilità della Chiesa richiedano che un (—) sia trasferito dalla sua parrocchia (che egli regge utilmente) ad un’altra o ad altro ufficio, il Vescovo gli deve proporre il trasferimento per iscritto cercando di convincerlo ad accettarlo.

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