FOTO - DIARIO della VISITA PASTORALE

Visita d’amore del Pastore al suo

Gregge di Madonna di Pompei

SIAMO TUTTI INGAGGIATI!

Una comunità cristiana deve interessarsi di tutti i suoi figli, quelli praticanti, quelli che sono sulla soglia, quelli che sembrano cristiani, ma intercettano la comunità cristiana periodicamente, perché i segni fondamentali della vita, la nascita, la crescita, l’adolescenza, il matrimonio, la morte passano attraverso il confronto con la fede. La comunità cristiana deve essere una barca che  affronta il mare, deve essere come il pozzo con una fontana. Gli uomini e le donne hanno bisogno nella vita di bere qualche volta. Allora arriva il momento che ti interroghi sul senso della vita, inizi a sentire che la salute non è più quella di prima,  in modo corresponsabile sacerdoti e laici si devono dare una mano, integrandosi. Chi ha la saggezza dell’età magari non ha più la salute, per cui la presenza laicale è una presenza importante.

E’ importante sentirsi responsabili, corresponsabili. Siamo  tutti ingaggiati come equipaggio; abbiamo un ammiraglio che guarda dall’alto (Mons. Ciliberti), abbiamo un capitano (don Pino), che cerca di condurci, ma siamo tutti ingaggiati ad essere equipaggio, nessuno deve tirarsi indietro. Qualcuno sarà in cambusa, qualcuno sarà il motore, il più giovane sarà mandato in alto a osservare.

Ma che cos’è la Visita Pastorale? In che cosa consiste?

La Visita Pastorale è «un segno della presenza del Signore che visita il suo popolo nella pace» (Pastores gregis, 46). Con tale segno il Vescovo esercita il suo ministero, quello cioè di essere immagine viva di Gesù Buon Pastore che cura il gregge che gli è stato affidato con l’insegnamento, la santificazione e il governo, animato da vera carità pastorale al fine di perpetuare l’opera di Cristo, Pastore eterno. La Visita Pastorale è quindi «una delle forme, collaudate dall’esperienza dei secoli, con cui il Vescovo mantiene contatti personali con il clero e con gli altri membri del Popolo di Dio. E’ occasione per ravvivare le energie degli operai evangelici, lodarli, incoraggiarli e consolarli, è anche l’occasione per richiamare tutti i fedeli al rinnovamento della propria vita cristiana e ad un’azione apostolica più intensa» (Apostolorum successores, 221).

La Visita Pastorale costituisce inoltre, a norma del Codice di Diritto canonico, uno dei doveri più espressivi del Vescovo che ha l’obbligo di visitare tutta la diocesi almeno ogni cinque anni con la debita diligenza (cfr. CJC, c. 396 §1, c. 398), spinto dallo stesso entusiasmo evangelico degli Apostoli e dall’esempio dei pastori della Chiesa di tutti i tempi e di tutti i luoghi. La nostra realtà diocesana consente al Vescovo di avere già ordinariamente un rapporto piuttosto stretto e personale con tutti i presbiteri, le comunità religiose e le parrocchie, tuttavia è proprio la Visita pastorale che intensifica e rende visibile in modo eminente tale stretto legame del pastore con il suo gregge, presentandosi a tutti come principio e fondamento dell’unità nella Chiesa diocesana (cfr. LG, 23). Quindi la Visita Pastorale è un evento che coinvolge la nostra Comunità Parrocchiale: Gesù, il Pastore (cfr. Gv10), nella persona del Vescovo viene a confermare la nostra fede. La Visita Pastorale è infatti una forte esperienza del Signore Gesù. Inoltre essa vuole essere "risveglio", "proposta", "risposta", aiuto a un progetto di vita cristiana e di vera graduale formazione di una comunità cristiana.

Concretamente
Il Vescovo incontra le Amministrazioni Comunali, gli organismi pastorali, i catechisti, i ministri e i collaboratori del Parroco, le associazioni e movimenti ecclesiali presenti. Ascolta le persone che volessero liberamente parlare con Lui. Visita gli ammalati. Presiede le celebrazioni liturgiche in modo che la visita pastorale divenga una profonda esperienza di preghiera, finalizzata a riscoprire il centro del nostro essere Chiesa: Parola, Preghiera, Eucaristia e sacramenti, fraternità e formazione.

Per questo facciamo nostra l’esperienza di Zaccheo con Gesù:

"Gesù, entrato in Gerico attraversava la città... Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e disse... «Oggi devo fermarmi a casa tua». Zaccheo in fretta scese e lo accolse pieno di gioia." (Lc 19,1.5-6)

IL PASTORE INCONTRA GLI AMMALATI

CON I GRUPPI PARROCCHIALI

NELLE SCUOLE

 

09 dicembre ‘09

Scuola Media Statale

Lampasi - Todaro

 

09 dicembre ‘09

Scuola Primaria e dell’Infanzia

S. Antonio”

NEI LUOGHI DI LAVORO

 

10 dicembre ’08

Filiale Banca Intesa/San Paolo

BANCO DI NAPOLI

10 dicembre ’08

Corpo Forestale dello Stato

Comando Provinciale

10 dicembre ’08  Direzione Provinciale AFOR

10 dicembre ’08

INPS

SEDE REGIONALE

10 dicembre ’08

VIGILI del FUOCO

SEDE REGIONALE

10 dicembre ’08

Visita agli ospiti

Ex “Mater Domini”

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