PAGINA INIZIALE DEL "COLIBRI'"
BENVENUTI
Ho il piacere di dare il benvenuto a tutti i visitatori del sito Il Colibrì e invitarli a leggere attentamente le pagine curate sapientemente dal carissimo professore Vittorio Politano.
Questa finestra aperta sul mondo attraverso l’informatica vuole essere non solo un’attenta e rigorosa trasmissione di notizie riguardanti la parrocchia Madonna di Pompei o il mondo ecclesiale, ma soprattutto uno strumento per creare una fitta rete di relazioni con le persone per crescere insieme umanamente e culturalmente.
La consapevolezza dei limiti è un motivo che spinge maggiormente a chiedere la collaborazione di tutti, ad intensificare ancora la ricerca della novità, a migliorare sempre più i contenuti, a coinvolgere più direttamente nel dialogo e nel confronto assicurando la solidità dei valori, soprattutto quelli “non negoziabili”, e la ricchezza e pluralità dei messaggi.
Colgo l’occasione per esprimere, verso voi tutti, la mia profonda stima, la viva riconoscenza e l’augurio di un comune e rinnovato impegno per la formazione alla cittadinanza attiva ed alla testimonianza cristiana coerente.
Don Pino Silvestre
LA FIABA AFRICANA CHE MI HA SUGGERITO IL NOME PER QUESTO INSERTO
Vittorio Politano, eletto Nuovo Ministro della Fraternità O.f.s. “Madonna di Pompei” di Catanzaro
Mercoledì 19 gennaio 2011 alle ore 16,00 si è tenuto a Catanzaro il Capitolo Elettivo dell’Ordine Francescano Secolare della Fraternità Parrocchiale “Madonna di Pompei” nel quartiere S.Antonio. L’incontro presieduto dal Ministro Regionale Fr. Pietro Salerno, assistito dal Vice Presidente Regionale Fr. Mario Catania, da Padre Francesco Mazzeo come testimone della comunione con il primo ordine e con il T.O.R. e, da Padre Carlo Giuseppe Fotino (Assistente di Fraternità), ha visto la presenza del Parroco Mons. Giuseppe Silvestre (Vicario Episcopale per la Pastorale dell’Arcidiocesi di Catanzaro -Squillace).
Dopo l'invocazione allo Spirito Santo e la lettura di un brano delle Fonti Francescane e della S. Scrittura, il Presidente del Capitolo recita la preghiera del Rituale francescano ed illustra le norme che regolano le votazioni.
Il Ministro uscente, Signora Elena Cassone in Ferrari ha presentato la relazione di fine triennio e si è quindi aperta la fase elettiva con la presentazione dei candidati che, non senza difficoltà, si sono resi disponibili per un impegno importante come è quello di essere membri del Consiglio di fraternità dell’O.f.s.
Alla fine si è proceduto alle votazioni che hanno dato il risultato seguente:
Presidente: Vittorio Politano
Vicepresidente: Elena Cassone in Ferrari
Consigliere: Anna Puletto in Longo
Anna Costantino in Mongiardo
Severina Roccella in Mancuso
Un grande applauso ha scandito i vari momenti delle elezioni in un clima caldo e fraterno.
L’incontro è proseguito con l’Agape fraterna e la S. Messa. Al nuovo Ministro e ai suoi consiglieri un augurio di un buon e proficuo lavoro nella testimonianza evangelica sull’esempio di San Francesco e Santa Chiara e a tal proposito perviene l’invito del Nuovo Ministro a riflettere in merito al prezioso servizio che il francescano secolare è tenuto ad esercitare, servizio da affrontare con spirito di minorità ma mai di inferiorità poiché tutti siamo chiamati e dobbiamo confidare nell’'aiuto benevolo del Signore che al nostro fianco ci aiuterà in questa bellissima manifestazione di disponibilità.
Prof. Giovanni Mazzillo, docente di Teologia dogmatica, Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale: Istituto Teologico Calabro, S. Pio X, Catanzaro.
Il Fatto
L’Editoriale
Primo Piano
Arte & Fede
La risurrezione di Gesù dal sepolcro, la terza notte successiva alla sua morte, non ebbe osservatori diretti e pertanto non è descritta nei Vangeli, i quali riferiscono le testimonianze successive. I punti essenziali su cui tutti e quattro gli evangelisti concordano sono i seguenti: Maria Maddalena e altre donne si recano al sepolcro, all’alba del quarto giorno, per completare l’imbalsamazione del corpo di Gesù; trovano che la pietra con cui i sommi sacerdoti e i farisei l’avevano fatta sigillare per evitare un eventuale trafugamento del cadavere (vedi Matteo 27,62-66) è stata rimossa e il sepolcro è vuoto; infine, Gesù risorto appare a varie riprese, prima alle donne e successivamente ai discepoli. Ciascuno di questi punti è stato oggetto di una vastissima iconografia, la quale non ha tuttavia rinunciato a fissare la propria attenzione sul momento fondamentale, quello della risurrezione vera e propria, a causa del suo altissimo contenuto religioso e simbolico.
>>>>>>>>CONTINUA
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